Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Umbria zona bianca, addio coprifuoco e novità per le attività di ristorazione: cosa cambia da lunedì 7 giugno

La nuova ordinanza del Ministro Roberto Speranza entra in vigore. La Regione a partire da lunedì 7 giugno è ufficialmente nella colorazione di rischio meno marcata

foto Giacomo Sirchia

Umbria in zona bianca. A partire da lunedì 7 giugno la Regione entra nella colorazione di rischio meno marcata. Diverse le novità che emergono, a seguito dell’ordinanza che entra in vigore firmata dal Ministro della Salute Roberto Speranza. In primo luogo decade il coprifuoco poiché, come viene spiegato, nelle Faq del Governo: “A chi si trova in zona bianca sono consentiti gli spostamenti senza limiti relativi agli orari o ai motivi dello spostamento, verso altre località della zona bianca. Senza limiti di orario, verso tutto il territorio nazionale, se lo spostamento avviene per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Verso località della zona gialla, senza doverne giustificare il motivo, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti in zona gialla e di quelle relative agli spostamenti verso le altre abitazioni private abitate. Inoltre verso tutto il territorio nazionale, se la persona che si sposta è in possesso di una “certificazione verde” valida, nel rispetto delle specifiche restrizioni di orario previste per gli spostamenti nella zona di destinazione. Infine sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione”.

Un ulteriore passaggio da rimarcare è quello relativo alle attività di ristorazione, come ad esempio bar, ristoranti, pasticcerie, pizzerie poiché è possibile: “Consumare cibi e bevande al loro interno, senza limiti orari. Sono consentite senza restrizioni anche la vendita con asporto di cibi e bevande e la consegna a domicilio, che deve comunque avvenire nel rispetto delle norme sul confezionamento e sulla consegna dei prodotti”. Inoltre, nei ristoranti al chiuso, possono sedere allo stesso tavolo sei persone, salvo che siano tutti conviventi. All'aperto invece non è previsto alcun limite ma permane il distanziamento di un metro tra i tavoli. 

Altra precisazione contenuta nelle Faq del Governo il corretto di utilizzo delle mascherine. I dispositivi di protezione delle vie respiratorie devono essere obbligatoriamente indossati sia quando si è all’aperto, sia quando si è al chiuso in luoghi diversi dalla propria abitazione, fatta eccezione per i casi in cui è garantito l’isolamento continuativo da ogni persona non convivente.

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