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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca

Coronavirus, obbligo di super Green Pass al lavoro per gli over 50: cosa cambia da oggi

La certificazione verde “rafforzata” è necessaria sia nel settore pubblico che nel privato. Per i trasgressori previste sanzioni fino a 1.500 euro

Scatta da oggi - 15 febbraio - in Umbria e nel resto d’Italia l’obbligo di green pass al lavoro dopo l’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale fino al 15 giugno per gli over 50 (chi è guarito, invece, dovrà vaccinarsi obbligatoriamente dopo sei mesi) con una sanzione di 100 euro prevista per i contravventori.

L’obbligo ha validità sia nel settore pubblico che nel privato, le verifiche spetteranno ai datori di lavoro: chi non ha il certificato verde rafforzato (che si ottiene con il completamento del ciclo vaccinale e la guarigione da Coronavirus) sarà considerato assente ingiustificato fino alla presentazione della certificazione, “con diritto alla conservazione del rapporto di lavoro e senza conseguenze disciplinari”, ma con la sospensione dello stipendio e di qualunque “altro compenso o emolumento comunque denominato”.

Le imprese potranno però sostituire chi non ha il pass rafforzato. Le sanzioni, per chiunque venga colto sul luogo di lavoro senza la certificazione verde, vanno da 600 a 1.500 euro.

In base all’ultimo report della presidenza del consiglio, in Umbria ci sono 8.765 persone nella fascia d’età compresa fra 50 e 59 anni in attesa di prima dose o dose unica a meno dei guariti. A questi si aggiungono anche 5.519 soggetti nella fascia d’età 60-69.

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