Cronaca

Maxi furto di cellulari da Mediaworld a Terni, l’indagine dei carabinieri: nei guai il corriere

Secondo la ricostruzione dei militari, la donna avrebbe falsificato la bolla di consegna per appropriarsi degli apparecchi telefonici del valore di circa ottomila euro

È stato il corriere. Questa la ricostruzione al termine di una attività di indagine portata a termine dai carabinieri di Terni dopo la denuncia di un furto di 40 cellulari Huawei e altre apparecchiature tecnologiche presentata dal responsabile del magazzino di Mediaworld a Terni.

Secondo la denuncia, gli apparecchi erano stati ordinati ma non erano mai arrivati presso il grande store di apparecchiature elettroniche della città. La ricostruzione degli investigatori ha permesso di verificare che il “buco nero” si era creato nel momento della consegna. I carabinieri ritengono infatti che il corriere – una donna di 42 anni residente nel Ternano ed incensurata – avrebbe falsificato la bolla di consegna, tenendo per sé il “bottino” dal valore di circa 8mila euro.

Conferma dell’ipotesi investigativa è stato il ritrovamento della refurtiva presso l’abitazione della donna. Refurtiva che è stata immediatamente restituita al magazzino Mediaworld.

La donna è stata denunciata con le accuse di falsità ideologica e furto aggravato.

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