Pistola alla mano rapinano un “compro oro”, scatta la caccia all’uomo

Il colpo venerdì pomeriggio a Fabro, bottino da migliaia di euro. Sotto la lente filmati e testimonianze: indagano i carabinieri

Professionisti. L’idea che gli investigatori si sono fatti è che la rapina messa a segno venerdì pomeriggio in un “compro oro” di Fabro Scalo sia stata messo a segno da esperti.

In due si sono presentati al bancone dell’attività commerciale: volto scoperto e pistola in pugno si sono fatti consegnare preziosi e denaro per un bottino che sarebbe di diverse migliaia di euro. Poi, incassato il malloppo, si sono dati alla fuga. Probabilmente ad attenderli all’esterno del negozio c’era un terzo uomo con il quale hanno guadagnato la fuga.

Diversi gli interrogativi che devono sciogliere i carabinieri di Orvieto che si stanno occupando del caso. Capire anzitutto se la pistola era vera e poi dove potrebbero essere fuggiti i banditi. La vicinanza con l’Autosole potrebbe essere un elemento da tenere in considerazione nel caso in cui le indagini si indirizzassero verso i cosiddetti “pendolari” del crimine.

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Gli inquirenti stanno studiando testimonianze e filmati delle telecamere del sistema di videosorveglianza anche per provare a tracciare un identikit della gang.

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