rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

Addio al celibato “thriller”: rischia di morire a 35 anni, i medici gli salvano la vita con un intervento d’urgenza

Durante un pranzo si lacera l’esofago a causa dell’ingestione di un osso di pollo: intervento salva-vita al Santa Maria della Misericordia di Perugia

Rischia di morire a 35 anni, i medici dell’ospedale di Perugia gli salvano la vita. Il Santa Maria della Misericordia spiega che “è stato operato con successo dall’equipe della struttura complessa di chirurgia toracica diretta dal professor Francesco Puma, un paziente di 35 anni con una gravissima lacerazione all’esofago provocata dall’ingestione di un osso di pollo”.

“Un evento raro - spiegano dall’ospedale di Perugia, come riporta Perugia Today - dal momento che un corpo estraneo accidentalmente ingerito non provoca, generalmente, una lacerazione così in profondità. L’intervento salva-vita di altissima specializzazione è stato eseguito in urgenza dall’equipe di chirurgia toracica”.

Il 35enne, residente fuori regione e arrivato in Umbria per fare il testimone di nozze, spiega l’azienda ospedaliera di Perugia, “stava festeggiando con gli amici l’addio al celibato che cadeva nel giorno del suo compleanno. Durante il pranzo ha deglutito accidentalmente l’osso che ha agito come una lametta, lacerando la parte distale dell’esofago e provocando un ‘taglio’ di cinque centimetri. Il giovane sì è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Branca con una sintomatologia severa: dolori acuti e uno stato di choc”.

E ancora: “I medici, intuita la gravità della situazione, lo hanno sottoposto immediatamente ad una Tac di controllo, riscontrando la lacerazione e trasferendo il paziente all’ospedale di Perugia dove, contestualmente, è stata allertata l’equipe della struttura complessa di chirurgia toracica. All’arrivo del paziente i radiologi hanno eseguito una seconda Tac per individuare il punto esatto su cui intervenire e in pochi minuti è stato trasferito in sala operatoria”.

Nel corso dell’intervento, durato quasi quattro ore, l’equipe guidata dal professor Puma “è riuscita ad estrarre il corpo estraneo e a riparare tempestivamente la lacerazione e, per proteggerla ulteriormente, ha applicato un lembo muscolare preventivamente allestito. Il giovane paziente, grazie all’intervento tempestivo e al perfetto coordinamento tra i professionisti sanitari nelle fasi di primo accesso e di trasporto, fino alla sala operatoria, è stato dimesso in buone condizioni di salute dopo alcuni giorni di degenza”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Addio al celibato “thriller”: rischia di morire a 35 anni, i medici gli salvano la vita con un intervento d’urgenza

TerniToday è in caricamento