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Scorribande da Udine a Orvieto, presi i “pirati” dei furti: svuotavano le case degli anziani

Ecco come agiva la banda sgominata dai carabinieri di Numana. Ventuno i colpi contestati, c’è anche Orvieto: fra contanti e gioielli avevano racimolato un bottino da oltre 95mila euro

Da Roma si spostavano in tutto il centro e nord Italia: Gorizia, Udine, le Marche. Un colpo lo hanno messo a segno pure nel Ternano, ad Orvieto. Lo scorso 14 marzo restò vittima di questi “predoni” dei furti una donna di 46 anni. Quasi un’eccezione perché la banda preferiva mettere nel mirino persone anziane. Più facili da raggirare prima di svuotargli casa.

Ecco i dettagli dell’operazione “Go away”, portata a termine dai carabinieri di Numana, dando esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla sezione dei giudici per le indagini preliminari e l’udienza preliminare del Tribunale di Ancona, nei confronti di tre persone di etnia “rom” ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati e rapina.

Gli investigatori sono risaliti alla banda dopo cinque mesi di indagini che hanno permesso di ricostruire la “mappa” di almeno 21 colpi messi a segno fra gennaio e maggio di questo 2018 nelle province di Ancona, Pesaro-Urbino, Terni, L’Aquila, Ravenna, Rimini, Firenze, Pisa, Treviso, Gorizia e Udine, tutti portati a termine con lo stesso modus operandi. Gli indagati lasciavano Roma in macchina, solitamente accompagnati da una donna. Mentre questa distraeva i proprietari delle abitazioni, molto spesso con la scusa di chiedere informazioni su case in affitto nella zona, i soda.li provvedevano a “ripulire” gli appartamenti, mettendo nel bottino denaro contante, monili in oro, orologi di ingente valore. Alla fine dei conti, sembra che la banda abbia messo insieme qualcosa come 95mila euro.

Le indagini sono scattate il 29 marzo quando un tentativo di furto a Sirolo (Ancona) si era trasformato in rapina impropria: mentre i malviventi stavano svaligiando la casa di un’anziana, la figlia aveva fatto ritorno in casa e uno dei ladri, guadagnando la fuga, l’aveva scaraventata contro il muro.

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