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Obiettivo sicurezza, il ministero accende le telecamere di Terni

Dossier degli Interni, nella città dell’acciaio l’incidenza della criminalità è considerata “molto elevata”: cofinanziato il progetto di videosorveglianza. L’elenco dei comuni che avranno le risorse | IL DOCUMENTO

“Ho appena firmato il decreto che dà il via libera a un finanziamento di 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019: serve per realizzare 428 sistemi di videosorveglianza in altrettanti comuni italiani”. Così il vicepremier e ministro dell’interno, Matteo Salvini, annuncia di avere sbloccato le risorse che consentiranno di accendere i sistemi di videosorveglianza in mezza Italia. E tra i progetti finanziati, ce ne sono 21 nel Ternano.

In particolare, tra i progetti che otterranno un cofinanziamento c’è anche quello elaborato dal Comune di Terni. Il dossier del Viminale giudica che nella città dell’acciaio l’impatto della criminalità sia “molto elevato”. Il progetto presentato da Palazzo Spada ha un costo di 137mila euro, il cofinanziamento che arriverà da Roma ammonta a 41mila euro.

L'idea: videosorveglianza condivisa

Il progetto più costoso presentato su tutta la provincia è quello di Baschi, dal costo complessivo di 148mila euro e che riceverà un cofinanziamento di 30.000 euro.

PROGETTI VIDEOSORVEGLIANZA-2

Rientrano nei cofinanziamenti anche Orvieto, Narni, Amelia, Stroncone, San Gemini: sono 21 le amministrazioni che riceveranno i fondi del ministero pari a 280mila euro a fronte di progetti per 1,6 milioni di euro. Esclusi dai cofinanziamenti ministeriali i comuni di Allerona, Montecchio, Otricoli e Parrano.

  

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