Terni, violenta la collega di lavoro: settantenne finisce in manette

Condannato in via definitiva a due anni di reclusione per una violenza sessuale commessa nel 2012, arrestato dai carabinieri: ora è ai domiciliari

Tra la vittima ed il suo carnefice c’era un rapporto di collaborazione professionale. E dunque, probabilmente approfittando della fiducia maturata negli anni di lavoro insieme, l’uomo da collega si è improvvisamente trasformato in una belva.

Ora, ad otto anni da quei fatti, la giustizia presenta il suo conto ad un 78enne ternano che ieri pomeriggio è stato raggiunto da un “ordine di esecuzione per espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare” emesso dal tribunale di Terni. Ad eseguirlo sono stati i carabinieri di Terni che gli hanno fatto scattare le manette ai polsi.

L’uomo deve espiare una pena detentiva di 2 anni di reclusione a seguito della condanna definitiva per il reato di “violenza sessuale” consumato nel 2012. L’arrestato è quindi stato condotto presso il proprio domicilio per l'espiazione della pena.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Uno store internazionale di abbigliamento apre in centro a Terni. Al via le selezioni: “Entro la fine del 2020 l’inaugurazione”

  • Coronavirus, ecco il farmaco più efficace contro ansia, depressione e panico da pandemia

  • Umbria Arancione | La nuova ordinanza regionale nella sintesi grafica

  • Umbria arancione | Misure restrittive confermate dalla Tesei fino al 29 novembre

  • Coronavirus, nove decessi e 344 guarigioni. A Terni superata la soglia dei 1600 attuali positivi

  • Giovane donna dorme sotto la fermata dell’autobus, scatta la gara di solidarietà nel quartiere

Torna su
TerniToday è in caricamento