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Cronaca

Animali maltrattati, un viaggio da incubo a tutta velocità e senza soste dall’Ungheria alla Tunisia

Gli agenti della polizia stradale di Terni fermano un camion al casello di Orte. Ma l’autista del mezzo pesante paga una multa e prosegue

Un viaggio lunghissimo, senza soste e a tutta velocità. Il camion fermato dagli agenti della polizia stradale di Terni al casello di Orte era partito dall’Ungheria ed era diretto in Tunisia con 33 bovini a bordo. Ma dai controlli effettuati dagli agenti sono emerse diverse irregolarità.

Agli animali doveva essere infatti garantita la sosta in punti di riposo previsti e indicati sul “giornale di viaggio” che però l’autotrasportatore non ha compilato. Oltre ad essere sanzionato per questa omissione, è scattata una sanzione anche per il mancato rispetto della velocità, come accertato dall’esame del tachigrafo digitale. Per poter ultimare il viaggio verso la Tunisia, ed evitare così il fermo del veicolo, la sanzione è stata pagata immediatamente così come previsto dall’attuale normativa.

Il controllo della giornata di ieri ad Orte è soltanto l’ultimo in ordine di tempo tra le attività della polizia di Stato effettuate per verificare la regolarità ed il rispetto delle norme che disciplinano il trasporto nazionale ed internazionale di animali vivi. Norme che mirano a garantire agli animali durante il trasporto inutili sofferenze e garantendo loro un adeguato riposo a seconda della durata del viaggio.

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