Acqua Sangemini, salta l’incontro con la proprietà sale la tensione: “Proclamato lo stato di agitazione”

Le organizzazioni sindacali annunciano un’assemblea sindacale retribuita in fabbrica dopo il mancato incontro in data odierna. Sindaco Montani di Acquasparta: “Poco ascoltati”

foto di repertorio

Cresce la preoccupazione tra i dipendenti della Sangemini Acque Minerali. L’incontro programmato tra l’AD Massimo Pessina ed i sindacati è saltato a data da destinarsi provocando la reazione di quest’ultimi. “Nella giornata di domani – comunicano Cisl, Flai Cgil, Uila Uil e rispettive Rsu – è indetta un’assemblea sindacale retribuita in fabbrica dove saranno decise le iniziative da mettere in campo. Si fa presente - affermano nella nota - che invieremo una lettera al Prefetto per comunicare la preoccupazione relativa agli aspetti sociali sul territorio, dovuti alla delicata situazione. A tal proposito, le organizzazioni sindacali, sono a proclamare lo stato di agitazione”.

Giovanni Montani: “Ospitiamo quattro sorgenti su cinque ma siamo poco ascoltati”

Sulla delicata situazione che sta vivendo la Sangemini Acque Minerali interviene il primo cittadino Giovanni Montani il quale ricorda come: “Acquasparta ospita nel suo territorio quattro delle cinque sorgenti a marchio Sangemini e, di conseguenza, il suo coinvolgimento non dovrebbe essere bypassato quando istituzioni e privati si siedono al tavolo delle trattative. Le attuali problematiche – afferma Montani - che stanno interessando il comune di Sangemini e l’omonima azienda che si occupa di acque, dando lavoro a numerosi operai e di conseguenza sostentamento a molte famiglie sul territorio, interessano in qualche modo anche un’amministrazione e un sindaco poco ascoltati: quelli di Acquasparta"

“Abbiamo tutta l’intenzione di far sentire la nostra voce – sottolinea il primo cittadino - E’ impensabile per noi, come amministrazione comunale, restare con le mani in mano e lasciare le sorti del futuro imprenditoriale del nostro territorio in mano ad altri. Cercheremo di intervenire nei modi e nella misura più consona, di concerto con il sindaco Clementella a cui va tutto il nostro supporto e la nostra solidarietà per la difficile situazione che sta affrontando. Non sarà solo in questo, noi ci siamo”.

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