Economia

Thyssenkrupp vende Ast al gruppo italiano Arvedi: previsti investimenti e innovazioni

Chiusa l’operazione, Tk dovrebbe restare con una partecipazione di minoranza nel gruppo. L’azienda cremonese ha avuto la meglio su Marcegaglia

Il Gruppo Arvedi di Cremona è il nuovo proprietario di Acciai speciali Terni. Si chiude così il percorso di vendita – che verrà finalizzato entro il primo semestre 2022 – è che ha visto nella sua parte finale un “derby” tutto italiano per la scalata di viale Brin tra Arvedi e Marcegaglia dopo che il gruppo cinese Baowu e la coreana Posco si erano defilati.

Ad annunciare la vendita è la stessa Thyssenkrupp che spiega come l’operazione comprenda anche la relativa organizzazione commerciale in Germania, Italia e Turchia. È stato concordato di non divulgare il prezzo d’acquisto. La transazione è soggetta all’approvazione del consiglio di sorveglianza di Thyssenkrupp e all’autorizzazione dell’autorità antitrust europea. Il closing dell’operazione è previsto entro il primo semestre 2022. Inoltre, Thyssenkrupp sta esaminando la possibilità di mantenere una partecipazione di minoranza nel gruppo Ast. I dettagli riguardo a tale possibilità saranno concordati entro il closing.

Il gruppo Ast, con un fatturato di circa 1,7 miliardi di euro nell’esercizio 2019/2020, impiega attualmente circa 2.700 dipendenti. Con la vendita, Thyssenkrupp si separa dalla quarta società in portafoglio nel segmento Multi Tracks. “Si tratta di un ulteriore passo importante – spiega Tk in una nota stampa - nella trasformazione del gruppo verso un “group of companies” altamente performante.

Il “core business” del Gruppo Arvedi - fondato nel 1963 da Giovanni Arvedi - è costituito da attività siderurgiche primarie e di trasformazione, con volumi di oltre 4,3 milioni di tonnellate e un fatturato consolidato nel 2018 di circa 3,1 miliardi di euro, che danno impiego a oltre 3.600 persone, di cui oltre 2.400 in territorio cremonese.

“Questa quarta transazione dimostra come stiamo lavorando alle nostre priorità, facendo progressi decisivi nel processo di trasformazione di Thyssenkrupp – commenta Martina Merz, amministratore delegato di Tk - La velocità di implementazione della strategia di focalizzazione del portafoglio è decisiva per il nostro processo di trasformazione. Allo stesso tempo, il miglioramento della performance resta la nostra principale priorità. Anche da questo punto di vista siamo a buon punto e continuiamo a lavorare”.

“Siamo lieti che il gruppo Arvedi sia il nuovo proprietario di Ast – aggiunge Volkmar Dinstuhl, ceo del segmento Multi Tracks e presidente di Ast - in quanto promuoverà lo sviluppo di Ast con investimenti e innovazioni”.

“L’operazione rappresenta un rafforzamento del Gruppo Arvedi – commenta invece il cavalier Giovanni Arvedi - in quanto ne completa, in una sinergia industriale, il mix produttivo. Un’operazione di sistema Paese che potrebbe dare inizio ad altri positivi sviluppi. Ci fa piacere il segno di continuità e di fiducia che la società Thyssenkrupp ha desiderato dimostrare valutando la possibilità di mantenere una quota di partecipazione di minoranza in Ast”.

Anche con riguardo alle altre due società del portafoglio nel segmento Multi Tracks si sono registrati progressi: a fine luglio 2021 è stato firmato l’accordo per la vendita del business Mining all’impresa danese FLSmidth. Poco dopo è seguita la firma dell’accordo per la vendita del business Infrastructure a FMC Beteiligungs KG. La vendita di tk Carbon Components alla società austriaca Action Composites GmbH è stata realizzata il 31 agosto. Inoltre, entro la fine di questo mese si concluderà la chiusura dello stabilimento per la produzione di lamiere di Duisburg.

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