Cronaca

Esce dal carcere dopo aver scontato reati contro la persona: accompagnato al Centro di permanenza e rimpatrio

Salgono a venticinque, dall’inizio dell’anno in corso, gli accompagnamenti di cittadini stranieri nei vari Cpr distribuiti lungo il territorio nazionale

Aveva finito di scontare una condanna a due anni ed altrettanti mesi, per reati contro la persona e maltrattamenti.  Un cittadino nigeriano, appena scarcerato dalla casa circondariale di vocabolo Sabbione, è stato accompagnato dagli agenti della polizia di stato al Centro di permanenza e rimpatrio di Bari. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il trentaquattrenne era entrato in Italia nel 2015 ed aveva richiesto la protezione internazionale, che gli era stata però sempre negata. Inoltre, durante il suo soggiorno sul territorio nazionale - in possesso di un permesso di soggiorno provvisorio come richiedente asilo - si era reso responsabile dei reati i quali lo avevano portato alla successiva condanna.

Con quello adottato in data martedì 5 ottobre salgono a venticinque, dall’inizio dell’anno, gli accompagnamenti di cittadini stranieri, da parte dell’Ufficio immigrazione della Questura nei vari Cpr dislocati sul territorio nazionale, per il successivo rimpatrio nei paesi di origine. Come viene specificato: “La maggior parte dei quali disposti per pericolosità sociale”.

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