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“È caduto l’orologio dalla parete e hanno tremato i vetri delle finestre”, caccia ai “bombaroli” di San Silvestro

Controlli a tappeto dei carabinieri di Terni con militari in uniforme e in borghese per verificare il rispetto delle norme anti Coronavirus. Verifiche anche online per l’organizzazione dei veglioni

Carabinieri in uniforme e militari in borghese hanno controllato a tappeto il territorio di Terni e provincia per verificare il rispetto delle norme anti Coronavirus. Una verifica minuziosa per le strade ma anche un attento monitoraggio dei social network che, come da disposizioni del ministero dell’interno, erano stati indicati come possibile strumento per l’organizzazione dei veglioni.

Il bilancio parla però di una notte sostanzialmente tranquilla su tutto il territorio dove non si sono verificati eventi di particolare importanza o rilievo. Non sono state elevate contravvenzioni per l’uso dei petardi, mentre è stata contestata una sanzione per inosservanze ai divieti imposti dall’ultimo Dpcm.

Alcuni interventi, sono stati tuttavia effettuati prevalentemente a Terni. Intorno alle 20 di ieri sera sul numero di pronto intervento 112 è stata segnalata la presenza di un gruppo di ragazzi che esplodevano petardi nei pressi di via Manassei, via Carrara, piazza San Pietro ma la pattuglia, giunta sul posto, malgrado i vari passaggi lungo le vie segnalate ed in quelle limitrofe, non ha riscontrato nulla di quanto lamentato. Di nuovo, nei pressi di via Magenta mezz’ora più tardi o ancora verso le 21 quando una chiamata sul 112 riferiva di una forte esplosione in via Piemonte, talmente forte da “far cadere l’orologio dal muro di casa e far tremare i vetri delle finestre”.

Intorno alle 03.30 i carabinieri sono intervenuti in Lungonera Savoia a seguito della segnalazione di un uomo in stato di ebrezza alcolica che, una volta individuato e soccorso, è stato sanzionato per l’inosservanza delle norme sul contenimento del Covid19.

Un marocchino di 44 anni, residente a Terni e già noto alle forze dell’ordine, è stato invece tratto in arresto nella tarda serata di ieri dai militari della sezione operativa del comando compagnia carabinieri di Terni, in ottemperanza ad una ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dal Tribunale. Lo straniero lo scorso 22 dicembre, nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari, è stato sorpreso dai militari mentre cedeva 5 grammi di eroina a due ternani. L’uomo ha così dovuto trascorrere la notte di capodanno “al fresco” nel carcere di Terni.

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