Cronaca

Il paroliere in divisa, Mogol diventa poliziotto ad honorem

In occasione della festa di san Michele arcangelo, il capo della polizia Giannini ha conferito il titolo al maestro Giulio Rapetti: ha usato il linguaggio universale della musica per condividere i valori di solidarietà, amicizia e legalità

Ieri, a Roma, durante l’evento organizzato dalla polizia di Stato in occasione della festa di san Michele arcangelo, il capo della polizia – direttore generale della pubblica sicurezza - Lamberto Giannini ha conferito a Giulio Rapetti, in arte Mogol, il titolo di “poliziotto ad honorem” per “l’impegno e l’incondizionata disponibilità dimostrati in occasione dei progetti e delle iniziative della polizia di Stato, volte a diffondere i principi di legalità e solidarietà sociale nel territorio di Terni e in tutta la nazione. Con l’auspicio che attraverso il suo costante operato sia ambasciatore in ogni tempo dei modelli valoriali cui si ispira la polizia di Stato”.

“L’onorificenza, su proposta del questore di Terni Bruno Failla – spiegano da via Antiochia - suggella un rapporto di amicizia cresciuto negli anni fra il maestro Mogol e la questura di Terni, una collaborazione basata sul profondo rispetto delle reciproche competenze e conoscenze usando il linguaggio universale della musica per condividere i valori di solidarietà, amicizia e legalità”.

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