Furti nelle auto: convalidato l'arresto e i domiciliari per i due napoletani bloccati ieri a Fabro 

Così ha deciso il giudice del tribunale di Terni Massimo Zanetti durante il processo per direttissima 

La loro era la "rapina perfetta": mentre uno faceva il palo, assicurandosi che le vittime non si accorgessero di nulla, l'altro svuotava le automobili dei proprietari che ignari di tutto facevano sosta negli autogrill. L'asso nella manica? Un marchingegno che inibisce la chiusura delle portiere delle macchine.

Una vicenda che non è finita bene per i due napoletani di 36 e 47 anni (uno era uscito dal carcere a settembre) bloccati e arrestati ieri nell'area di servizio Fabro ovest, con l'accusa di furto aggravato. 

Oggi infatti, nel processo per direttissima, il giudice del tribunale di Terni Massimo Zanetti ha convalidato l'arresto e disposto i domiciliari nel loro comune di residenza, a Melito di Napoli.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Si tornerà in "zona arancione". Domani l'ordinanza che farà retrocedere l'Umbria

  • Lutto a Terni, è scomparso Mauro Moretti noto ristoratore di una storica attività del territorio

  • Esce dall'auto e poco dopo si accascia a terra e muore. Un sabato pomeriggio drammatico a Ferentillo

  • Non paga la dose di cocaina al pusher ed è costretto a cedergli i suoi valori personali. La polizia intrappola un 25enne di Orvieto

  • La profumeria ecobio e l’idea creativa di un’imprenditrice ternana: “Ispirata da una filosofia di vita”

  • Terapie intensive, ricoveri ordinari e indice Rt: ecco perché l’Umbria rischia il “cartellino” arancione

Torna su
TerniToday è in caricamento