Coronavirus, la buona notizia: c’è il primo guarito nella “zona rossa” di Giove

Tamponi a tappeto, sono 34 i positivi al Covid19 e 29 le persone ancora in isolamento. Il sindaco: incrociamo le dita. Arriva l’ordinanza per portare il cibo agli animali in campagna

“Incrociamo le dita”. Nel diffondere il consueto bollettino sulla situazione sanitaria della “zona rossa”, il sindaco di Giove, Alvaro Parca, “festeggiare” la prima guarigione che arriva nel nono giorno di isolamento del territorio comunale.

“A fronte di un nuovo caso positivo in una delle strade indagate a fondo – scrive Parca - possiamo festeggiare la prima guarigione, per cui non si ha variazione sostanziale nei numeri”. Ad oggi, i contagiati da Covid19 sono 34, 29 le persone in isolamento e 202 quelle uscite dall’isolamento.

“Nella prossima settimana – scrive ancora il sindaco - dovremmo conoscere anche i risultati degli esami di fine isolamento di varie persone. Incrociamo le dita”.

Nel frattempo, il primo cittadino ha emesso anche un’ordinanza relativa alla possibilità di portare cibo agli animali in campagna. A sollevare la questione era stata Enpa Terni: “Animali abbandonati a sé stessi, blocchi in entrata e in uscita, nessuno entra e nessuno esce. L’ordinanza della Regione Umbria – scriveva nella sua pagina facebook l’associazione animalista - prevede la tutela degli animali ma viene completamente ignorata. Cosa troveremo tra 14 giorni? È stata inviata una pec alla prefettura chiedendo di farci sapere l’iter per far accedere i proprietari di animali (cani, colonie feline, galline, piccioni) almeno una volta al giorno per portare cibo e acqua ma ancora non abbiamo risposta”.

“Abbiamo cercato invano chiarimenti da varie fonti sull’interpretazione da dare all’ordinanza regionale in merito alla possibilità di uscire dalla zona rossa o entrarci per dare da mangiare agli animali – scrive ancora il sindaco Parca - Visto che non ci è stata fornita alcuna risposta e considerato che gli animali dovevano pur mangiare, abbiamo dovuto ovviare con assunzione di responsabilità diretta”, sfociata nell’ordinanza comunale che consente “l’ingresso al territorio comunale di Giove, attualmente in zona rossa alle persone che posseggono animali domestici e/o da cortile all’interno della stessa, unicamente e solamente per il tempo strettamente necessario al loro accudimento”. È anche “consentita l’uscita dal territorio comunale di Giove alle persone che posseggono animali domestici e/o da cortile al di fuori di essa, unicamente e solamente per il tempo strettamente necessario al loro accudimento”. L’ordinanza prevede il “divieto” di “ogni contatto con la popolazione di Giove”.

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“Le persone interessate potranno avanzare richiesta al sindaco di ingresso/uscita (salvo quelle che hanno già presentato richiesta) muniti di autocertificazione nella quale sia specificata con esattezza la località nella quale sono situati gli animali ed il tipo di animali da accudire, oltre a dichiarazione di assunzione di responsabilità per l’accesso in zona rossa da Covid19. Solo per il primo accesso dovranno preavvertire la protezione civile ai seguenti numeri: 338.1501761 per accedere dal posto di blocco vicino ad Attigliano e 339.1542979 per accedere dal posto di blocco nord all’incrocio con la strada per Porchiano. Un addetto della protezione civile li accompagnerà per la verifica della posizione e degli animali accuditi. Le persone autorizzate all’accesso dovranno essere munite di autocertificazione compilata con l’indicazione del luogo di destinazione e della tipologia di animali da accudire ed indossare i dispositivi di protezione individuale (guanti e mascherina)”.

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