rotate-mobile
Cronaca

Covid, l’Umbria resta “bianca”. Ma il virus è “scatenato” fra i banchi di scuola e i bambini

Sotto la soglia di allerta i dati relativi a ricoveri e terapie intensive. Il nucleo epidemiologico regionale: superato il picco della quinta ondata

L’Umbria resta in zona bianca. Anche se la situazione del Covid nelle scuole resta preoccupante con 190 classi in isolamento su tutto il territorio regionale e 99 in attenzione. Oltre al dato per il quale l’unica fascia d’età in cui la curva dei contagi continua al rialzo è quella fra 2 e 5 anni.

Sono gli elementi salienti forniti nel corso del punto stampa settimanale da parte del nucleo epidemiologico regionale in relazione alla situazione dell’emergenza sanitaria in Umbria.

“In Umbria la curva è al plateau – ha spiegato Marco Critofori del nucleo epidemiologico - I dati mostrano una diminuzione della media mobile a sette giorni così come dell’incidenza e dell’Rt, che sono al di sotto della media nazionale”.

In particolare, sono sotto controllo i dati relativi ai ricoveri e alle terapie intensive, ossia i parametri che rischiano di far scivolare la regionale nel sistema dei “colori”.

Resta però alta l’attenzione nei confronti dei contagi fra gli under 18, ossia la popolazione attualmente più a rischio, mentre fra il personale sanitario si contano – ad oggi – 404 casi di contagio.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Covid, l’Umbria resta “bianca”. Ma il virus è “scatenato” fra i banchi di scuola e i bambini

TerniToday è in caricamento