Neonato abbandonato, si stringe il cerchio: confessa la madre

Ventisei anni, di Terni, madre di un'altra bimba. Avrebbe lasciato il neonato nel parcheggio del supermercato giovedì mattina, rintracciata grazie a uno scontrino. Il racconto dei testimoni

Fiori dove è stato ritrovato il neonato

Sembrerebbe essersi risolto il mistero del bambino trovato morto giovedì sera All'Eurospin. Il cerchio si sarebbe chiuso.

A lasciarlo lì sarebbe stata la madre, una 26enne ternana incensurata, con già un'altra figlia a carico. La ragazza, essendo un po' robusta, sarebbe riuscita a nascondera la gravidanza sia al compagno che alla famiglia. La donna sarebbe stata portata in Questura questa mattina per essere interrogata.

La busta in cui è stato trovato

Il bimbo è stato trovato avvolto in un lenzuolino bianco, in una busta di quelle rigide da supermercato. Sopra di lui c'era una busta della Primigi che ha permesso agli inquirenti di risalire a lei, perché, a quanto pare, all'interno di questa era rimasto un scontrino.

Le telecamere di sorveglianza dell'attività commerciale non hanno dato nessuna conferma, in quanto quella che di solito è puntata sul parcheggio era rivolta verso il basso.

Un altro mistero

Se il primo mistero è stato svelato, un altro se ne è subito aperto. La ragazza sosterrebbe di aver lasciato lì il bambino, nato vivo, intorno alle 11 di giovedì. Possibile che nessuno si sia accorto di nulla? Molto probabilmente lo avrebbe lasciato lì proprio nella speranza che qualcuno lo ritrovasse e che il piccolo, da cui si è dovuta separare, riuscisse a vivere una vita migliore di quella che avrebbe potuto offrigli lei.

Il racconto dei testimoni

"Era quasi l'ora di chiusura. Io stavo lavorando al banco gastronomia quando una signora sui 60-65 anni, che aveva fatto la spesa poco prima, è rientrata nel negozio e ha sussurrato una cosa nell'orecchio alla mia collega. L'ho vista sbiancare, le sono tremate le gambe. Non riusciva a credere alle sue orecchie. La signora ci ha racconatto di essere andata a prendere la macchina e di aver notato una busta rigida, di quelle da supermercato, con tutti i marchi scritti sopra. Questa busta sembrava essere piena così si è incuriosita ed è scesa dalla macchina per andare a vedere. A quel punto la terribile scoperta. Una testa e un corpicino avvolto in un lenzuolino bianco, con sopra una busta della Primigi. La mia collega allora è corsa verso la responsabile che si è subito accertata della situazione. Sotto shock è stata costretta ad avvisare il capo e la polizia. È così arrivato l'annuncio di chiudere il negozio prima. È stato sconvolgente. Io ancora non riesco a crederci. Volevamo ordinare dei fiori da lasciare lì, ma l'azienda non ce l'ha permesso perché teme una cattiva pubblicità. Ma in tanti oggi hanno lasciato fiori e pupazzetti, speriamo che ci sia pace per quella povera creatura". A raccontarlo a Ternitoday questa è storia è stata una dipendente del supermercato ternano che si è trovato 'coinvolta' in questa tragica vicenda.

Le indagini

Le ventiseienne, dopo due ore e mezza di interrogatorio, avrebbe ammesso le sue responsabilità, raccontando di avere fatto tutto da sola. Avrebbe partorito giovedì mattina, tagliato da sola il cordone ombelicale e poi lasciato il figlio nel parcheggio superercato dell'Eurospin. Al momento, è accusata di infanticidio in condizioni di abbandono morale e materiale, ma la sua posizione potrebbe cambiare nel corso delle ore. Per sabato mattina è invece prevista l'autopsia sul corpo del neonato.

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