Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Sarà una Pasqua in lockdown, ecco le nuove regole anti Covid: cosa cambia da lunedì 15 marzo

Via libera del Governo al giro di vite: tutte le regioni in “arancione” dal 15 marzo. Spostamenti, visite ai parenti e coprifuoco: tutte le novità

Dal 3 al 5 aprile tutta l’Italia sarà in zona rossa, compresi quindi i giorni di Pasqua e pasquetta, per arginare l’aumento dei contagi e dei ricoveri ospedalieri. Dopo la riunione di oggi con Regioni ed enti locali, il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con la nuova stretta anti Covid: sarà una Pasqua in rosso per gli italiani, sul “modello Natale”. Tra le norme inserite anche quella che prevede che tutte le regioni in area gialla passino in arancione a partire da lunedì prossimo. Nel dl dovrebbero trovare spazio anche i congedi parentali, per alleviare le famiglie alle prese col nuovo giro di vite deciso dal Governo. Le nuove restrizioni anti Covid saranno valide dal 15 marzo al 6 aprile: il nuovo decreto legge sostituisce il Dpcm entrato in vigore solo pochi giorni fa, il 2 marzo.

Le regole, in sintesi: tutte le regioni in area gialla passano in arancione a partire da lunedì 15 marzo e fino al 6 aprile; dal 3 al 5 aprile tutta Italia sarà in zona rossa. Sarà comunque possibile spostarsi all’interno della propria regione verso una sola abitazione privata, una volta al giorno, massimo due persone; dal 15 marzo al 2 aprile e nella giornata del 6 aprile è consentito, in ambito comunale nelle regioni nelle quali si applicano le misure stabilite per la zona arancione, lo spostamento tra le 5 e le 22 verso una sola abitazione una volta al giorno a due persone con minori di 14 anni. Lo spostamento in questi giorni non è consentito nei territori nei quali si applicano le misure stabilite per la zona rossa; diventa automatico il passaggio in area rossa delle regioni o i singoli territori con incidenza settimanale superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti; gli orari del coprifuoco restano inalterati: dalle 22 alle 5.

Nel decreto non è previsto il coprifuoco anticipato. Una novità è che scende la soglia dell’indice di contagio Rt per entrare in zona rossa da 1,50 a 1,25. Ma cambierà anche altro: “Nelle prossime settimane, dal 15 marzo al 6 aprile, le zone gialle vengono portate in arancione. Si rende più tempestivo l’ingresso in area rossa: tutte le regioni che hanno incidenza settimanale superiore a 250/100mila verranno inserite nell’area con le misure più severe attraverso lo strumento delle ordinanze del ministro della salute”, ha detto il ministro della salute, Roberto Speranza durante l’incontro con le Regioni.

In più sarà prevista la facoltà per le regioni di poter individuare, quando si è in arancione, aree ulteriori da portare in zona rossa, quando l’incidenza di Covid-19 supera la soglia dei 250 casi su 100mila nella settimana, oppure quando si riscontra una presenza di varianti tale da dover prevedere misure più restrittive”.

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