Rigopiano, la strage “sepolta”: oggi il Comune di Terni partecipa alla cerimonia in memoria delle vittime

Tre anni fa la valanga che uccise 29 persone, tra cui il giovane ternano Alessandro Riccetti. L’impegno di Palazzo Spada: una targa in suo ricordo nei giardini di Cardeto

Il 18 gennaio 2017, a seguito di una intensa nevicata e forse anche di scosse telluriche del terremoto l’Hotel Rigopiano, ex rifugio e unico albergo a Farindola in provincia di Pescara, venne investito da una valanga di neve e detriti proveniente da una linea di cresta del Monte Siella. Quaranta le persone presenti fra ospiti e personale. Il bilancio finale della tragedia parla di 29 vittime e 11 sopravvissuti. Tra i corpi rimasti sepolti nell’hotel anche quello del giovane ternano Alessandro Riccetti. La tragedia colpì l’Italia intera, che seguì i soccorsi col fiato sospeso. Una delle vittime, in base all’analisi dei messaggi contenuti nel cellulare, sarebbe sopravvissuta per 40 ore dopo che la valanga aveva travolto la struttura.

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A inizio dicembre il gip del tribunale di Pescara, Nicola Colantonio, ha disposto l’archiviazione di 22 indagati nell’inchiesta madre sul disastro dell’hotel. Tra gli altri indagati, è stata disposta l’archiviazione per gli ex presidenti della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso, Ottaviano Del Turco e Gianni Chiodi.

Il Comitato Vittime di Rigopiano ha accolto con profondo sgomento la decisione del tribunale. “Pur rispettando e accettando con rispetto tale dispositivo - è stato il commento nell’immediatezza della decisione - ci sentiamo in dovere di continuare la nostra battaglia a sostegno dei famigliari che ci hanno creduto e che si sono opposti alle richieste di archiviazione”. “Per noi non è una sconfitta perché leggendo bene le motivazioni - sottolinea il Comitato Vittime - ci sono ottimi spunti giurisprudenziali per ritenere che le nostre idee sui fatti erano fondate’’.

A tre anni dalla tragedia, il Comune di Terni oggi parteciperà alla cerimonia commemorativa. In rappresentanza dell’amministrazione sarà presente l’assessore a welfare, servizi sociali e solidarietà Cristiano Ceccotti, rispondendo così all’invito del Comitato Vittime di Rigopiano che ogni anno ricorda le 29 persone decedute a causa della valanga, mediante l’organizzazione di un evento sia religioso che artistico, patrocinato dalla Pro-Loco “Città di Penne” e del Comune di Penne.

L’assessore Ceccotti ringrazia la conferenza dei capigruppo che, su proposta della consigliera Doriana Musacchi, ha deciso di dare la benemerenza a questo nostro concittadino e nello stesso atto l’amministrazione comunale si impegna a posizionare una targa nei giardini di Cardeto.

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