Acciai Speciali Terni. La denuncia: “Transumanza da reparti ad altri degli operatori in un contesto di piena confusione”

Le Rsu del sito produttivo ternano annunciano: “Metteremo in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie”

foto di repertorio

Una fase delicata sta attraversando Acciai Speciali Terni. Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, durante il question time di ieri, ha delineato i possibili scenari a medio termine per l’eventuale e futura cessione del complesso industriale. Intanto le Rsu, in una nota, denunciano quanto segue: “Nonostante i sacrifici che da mesi i lavoratori stanno affrontando, vedendo tra l’altro licenziati da un giorno all’altro parte dei loro colleghi di lavoro, devono fare i conti con una direzione aziendale che intende perpetuare in modo continuo, irresponsabile e inaccettabile la transumanza da reparti ad altri degli operatori ed il tutto chiaramente in un contesto di piena confusione e altrettanta disinformazione da loro stessi generata”.

A tal proposito le Rsu: “Dopo aver proclamato lo stato di agitazione, invitano tutti i lavoratori che come sempre avvenuto, in modo corretto e responsabile, hanno dimostrato un’ampia disponibilità alle diverse richieste e esigenze operative, ad interromperla e a denunciare a Rsu e Rls tutte le anomalie che, a fronte di una gestione arrogante, superficiale e scorretta si stanno evidenziando. In assenza di segnali – concludono  - che vanno nella direzione del rispetto dei lavoratori, della serietà e della correttezza le stesse metteranno in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie”.  

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Più giorni di lavoro per i dipendenti

Meno cassa integrazione ad Ast nel mese di luglio. Lo ha comunicato la direzione aziendale ai delegati della Rsu, rivedendo al ribasso una precedente fermata impianti. In particolare resteranno accesi per un paio di giorni in più i forni CB3 e CB7, mentre Laf6, la linea di finitura dell’ex stabilimento di Torino, fermerà per 22 giorni invece dell’intero mese di luglio. Il centro di finitura lavorerà un giorno in più. La direzione aziendale ha anche comunicato che sposterà quattro operatori dal centro di finitura all’acciaieria, CB3 e CB7.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La protesta a Terni contro le restrizioni del Dpcm. Il corteo da piazza Tacito a Palazzo Spada: "Libertà"

  • Coronavirus, prove tecniche di un nuovo lockdown. E a Terni tornano le file ai supermercati

  • Incidente su via Battisti. Un motociclista falciato e portato con urgenza al pronto soccorso

  • Coronavirus, ordinanza restrittiva di ‘Halloween’: spostamenti solo motivati da autodichiarazione. Chiudono le scuole

  • “Angeli” in corsia nell’ospedale di Terni, la lettera: “Grazie per l’assistenza e la disponibilità verso nostra madre”

  • Maggiore rappresentatività nei confronti del governo. La lettera del sindaco Latini alla presidente Tesei

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento