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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Economia

Riduzione del carico nei trasporti, aumenti in arrivo: “Da Ast in giù molte imprese dovranno affrontarli”

L’allarme lanciato dal consiglio generale provinciale della Fismic Confsal: i rappresentanti sindacali hanno affrontato anche il tema della transizione energetica

Aumento dei costi per via della riduzione del carico dei mezzi pesanti, transizione energetica e l’attesa per il piano industriale Arvedi. Questi alcuni temi affrontati durante l’assemblea del consiglio provinciale della Fismic Confsal, andato in scena venerdì pomeriggio a Terni. 

“Con l’approvazione del decreto legge  121 del 10 settembre 2021 - spiegano i sindacati - riguardante le disposizioni in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, si arriva a una riduzione del tetto di carico dei trasporti eccezionali da 108 a 86 tonnellate. Tale prescrizione coinvolge molte aziende a partire dallo stabilimento Ast, come per tutte le altre filiere produttive, anche alimentari, cosicché le aziende tutte si ritroveranno ad affrontare, sostanziali costi aggiuntivi”.

“Un ulteriore annoso problema, riguarda il sistema infrastrutturale territoriale, che come noto non gode di ottima salute, né per quanto riguarda il sistema ferroviario né riguardo lo stradale”. Per quanto riguarda invece la transizione energetica, i  sindacati affermano che “seppure riteniamo giusto l'obiettivo della transizione energetica e della diminuzione di emissione di CO2, riteniamo sia necessaria una diversa impostazione che consenta una graduale, transizione dall’energia fossile a quella rinnovabile”.

Relativamente al contratto nazionale, durante la discussione si è evidenziata che “la volontà nel firmarlo velocemente contrasta che ancora oggi non ne è avvenuta la sua stesura: avendolo rinnovato per un quadriennio e con un’inflazione quasi a zero, oggi con un aumento di oltre il 6% di Pil, lo stesso non garantisce il recupero salariale dei lavoratori”. Sulle assemblee in presenza, il direttivo “ritiene utile avviare una tornata assembleare informativa per discutere con i lavoratori della situazione attuale che vivono sul posto di lavoro: il piano industriale a nostro avviso deve essere analizzato, discusso e monitorato da una Rappresentanza Sindacale Unitaria che sia il più possibile legittimata dal consenso dagli attuali dipendenti. Rinnovo delle Rappresentanze Sindacali Unitarie che stanno avvenendo in tutta Italia.

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