Coronavirus, a Deruta il primo 'Covid hotel' dell’Umbria: “Approvato l’accordo quadro con le associazioni alberghiere”

La struttura ha messo a disposizione cinquantadue camere. L’obiettivo è quello di garantire la piena funzionalità dei complessi ospedalieri

foto tratta da facebook

La giunta regionale, nel corso della seduta di mercoledì 28 ottobre su iniziativa dell’assessore Enrico Melasecche, ha approvato un accordo quadro da stipulare con le associazioni di categoria alberghiere. L’obiettivo è quello di reperire strutture per l’isolamento di soggetti positivi al Coronavirus, al fine di garantire la piena funzionalità delle strutture ospedaliere, nonché di soggetti per i quali è stato disposto l’isolamento fiduciario, sulla base delle indicazioni della Usl territorialmente competente.

Le convenzioni che andranno stipulate con le varie strutture alberghiere della regione, disponibili a diventare “Covid hotel”, rientra nell’ambito di un accordo quadro definito dai direttori regionali di sanità Claudio Dario, e del governo del territorio Stefano Nodessi Proietti, con le associazioni di categoria maggiormente rappresentative.

Accordo con le strutture ospedaliere

 Lo schema di convenzione, per ciò che riguarda l’accordo con Federalberghi-Confcommercio stabilisce che “Le associazioni di categoria si impegnano a reperire e comunicare alla Protezione civile regionale le strutture che intendono dare la loro disponibilità ad ospitare soggetti positivi al Covid-19 per tutto il periodo che sarà ritenuto necessario dal servizio sanitario”. La Direzione sanità e la Protezione civile regionale: “Si impegnano a garantire la gestione dei soggetti positivi per quanto riguarda: pulizia, sanificazione dei locali, fornitura di lenzuola, pasti, nettezza urbana. La proprietà si impegna a garantire la piena funzionalità della struttura, degli impianti e delle attrezzature”. Le parti, inoltre, concordano che il rapporto contrattuale avverrà tra la singola struttura individuata e la Aziende sanitarie dell’Umbria, mentre sarà la Usl territorialmente competente a valutare l’idoneità dei servizi erogati dalla struttura alberghiera. Infine, gli accordi avranno validità fino al termine dell’emergenza sanitaria.

La prima struttura individuata è quella dell’hotel Melody a Deruta che metterà a disposizione 52 camere, immediatamente utilizzabili. La Usl competente ha infatti già effettuato il controllo dell’edificio e delle camere che sono state definite conformi alle caratteristiche richieste e quindi idonee all’uso richiesto.

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