rotate-mobile
Giovedì, 2 Febbraio 2023
Notizie dall'Umbria

"Grazie per il passaggio a casa". Lo abbraccia e sparisce la catenina d'oro da 1.200 euro: processata

La donna è accusata di rapina impropria per aver sottratto dal collo di un uomo il prezioso monile. Accaduto a Bastia Umbra

“Non mi sento tanto bene, mi puoi accompagnare a casa? Grazie” e fugge con la catenina d’oro che il conducente aveva al collo dopo aver attuato il colpo con la tecnica dell’abbraccio.

Una donna, difesa dall’avvocato Giacomo Manduca, è accusata di aver rapinato un uomo che l’aveva riportata a casa con l’auto.

Secondo l’accusa l’imputata, il 23 agosto del 2019, dopo aver chiesto alla parte offesa “di essere accompagnata a casa poiché non si sentiva bene”, si sarebbe introdotto “nell’autovettura” dell’uomo “dal lato passeggero” e si sarebbe impossessata “al fine di trarne profitto, di una catena d’oro del valore di circa 1.200 euro, sottraendola” alla vittima, “strappandola di dosso mentre gli poggiava le mani sul collo, nel gesto di ringraziarlo”.

La donna sarebbe poi scappata con la catena d’oro, ma individuata e rintracciata dalle forze dell’ordine. In tribunale deve rispondere dell’accusa di rapina impropria (o scippo). La vittima si è costituita parte civile tramite l’avvocato Giuseppe Sereni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"Grazie per il passaggio a casa". Lo abbraccia e sparisce la catenina d'oro da 1.200 euro: processata

TerniToday è in caricamento