Acquisto prima casa, arrivano i soldi della Regione: contributi fino a 40mila euro a fondo perduto

Risorse per 3,8 milioni di euro a disposizione di giovani coppie, single e famiglie monoparentali. Previste “premialità” per chi acquista immobili nei centri storici. Ecco requisiti e importi

Torna il “bonus” prima casa della Regione Umbria. Si tratta di una misura che, introdotta nel 2011 dall’allora assessore alla casa Stefano Vinti, mette a disposizione di alcune categorie sociali risorse a fondo perduto per l’acquisto della prima casa.  

Nel corso degli anni sono stati liquidati 483 beneficiari a fronte di 818 domande presentate e 516 ammesse a bando, per una somma complessiva pari a poco meno di 11,5 milioni di euro.

Per il nuovo bando, la giunta regionale dell’Umbria “mette a disposizione 3 milioni e 800mila euro per dare una riposta importante, rapida ed efficace, alle necessità abitative delle categorie più disagiate anche in considerazione della situazione economica che stiamo vivendo. Sono stati approvati i criteri per la concessione di contributi pubblici a fondo perduto finalizzati a favorire l’acquisto della prima casa e quanto prima verrà pubblicato il bando”, spiega l’assessore regionale alle politiche della casa, Enrico Melasecche.

“Le categorie di beneficiari individuate – precisa - sono quelle che in questi anni hanno dimostrato una richiesta elevata per tali aiuti: giovani coppie (coniugate o conviventi con età non superiore a 40 anni), single (giovani di età compresa tra 25 e 35 anni) e famiglie monoparentali (famiglie con un solo genitore e figli a carico)”.

“A loro favore – sottolinea – abbiamo destinato una cifra significativa che consente di raggiungere un duplice obiettivo: aiutare direttamente circa 110 famiglie che intendono investire sulla prima casa grazie all’assegnazione di contributi a fondo perduto e allo stesso tempo     ridare linfa vitale al mercato immobiliare, generando un impatto finanziario stimato in oltre 10 milioni di euro”. 

I requisiti per l’accesso al contributo “sono stati definiti in modo da rispondere adeguatamente alle attuali difficoltà economiche. Infatti, per tutte le categorie – spiega l’assessore - sono stati ridotti i limiti minimi di ISEE per l’accesso al contributo al fine di assicurare l’aiuto anche alle famiglie con redditi più bassi”.

Nelle famiglie con un solo genitore (monoparentali) sono ricompresi, oltre ai figli minorenni, anche i figli maggiorenni a carico “così da supportarle economicamente in un periodo storico come quello attuale che vede il più alto livello di disoccupazione giovanile”.

Per la categoria dei “single” è stata scelta come fascia di età di accesso quella tra i 25 e 35 anni “nell’ottica di agevolare quei giovani che intendono rendersi indipendenti distaccandosi dal proprio nucleo familiare di origine”.

Altro elemento saliente “è rappresentato dalla tempistica per l’acquisto: i richiedenti – rileva l’assessore - hanno sei mesi di tempo dall’approvazione della graduatoria definitiva per individuare l’alloggio”.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Inoltre, è prevista una “premialità” a favore di coloro che intendono acquistare la prima casa nei centri storici dei Comuni. “Ne vogliamo in questo modo favorire il ripopolamento – sottolinea l’assessore Melasecche - problema che è sempre di estrema attualità, riconoscendo un contributo massimo di 40.000 euro, anziché di 30.000 euro, per le giovani coppie e le famiglie monoparentali, e di 30.000 euro, anziché 20.000, per i single”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • Nuova ordinanza restrittiva: “Chiusura domenicale dei centri commerciali e attività di vendita. Limitazioni per cerimonie e stop allo sport”

  • Risse per le strade di Terni e assembramenti in centro. Con il dpcm non cambia la musica

  • Arriva il dpcm di Conte, ma è scontro con le regioni. La Tesei pensa a un'ordinanza restrittiva

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento