Alcol, ordinanza prorogata: multe a chi non rispetta le regole in centro

Da venerdì 27 settembre e fino a sabato 26 ottobre è vietata la vendita per asporto di qualunque gradazione effettuata nelle aree e zone del centro storico. L’inosservanza dei divieti è punita con la sanzione amministrativa che va dagli 80 ai 480 euro

Rinnovata l'ordinanza firmata dal sindaco Leonardo Latini che tutela la tranquillità e il riposo dei residenti in alcune vie e piazze del centro cittadino e disciplina gli orari di vendita per asporto, nonché le modalità di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.
Nel provvedimento viene disposto che da venerdì 27 settembre e fino a sabato 26 ottobre è vietata la vendita per asporto di qualunque gradazione effettuata nelle aree e zone del centro storico delimitate dal perimetro di via Mazzini, Piazza Buozzi, via Castello, via Cerquetelli, rotonda R. Angelini, via Lungonera G. Cimarelli, rotonda dei Partigiani, via Guglielmi, via Vittime delle Foibe, rotonda Obelisco Lancia di Luce, corso del Popolo, via Annunziata, piazzale Briccialdi, via D. Giannelli, largo E. Ottaviani, Largo Micheli, via della Rinascita, via Battisti, piazza Tacito: dalle ore 22 alle ore 24 dei giorni di venerdì e sabato, per i titolari o i gestori di attività commerciali legittimate alla vendita al dettaglio, incluse quelle su aree pubbliche, tramite distributori automatici od annesse ad attività artigianali;
dalle 22 alle 3 del sabato e dalle ore 22 di sabato alle 3 di domenica, dai titolari o dai gestori di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande muniti della licenza compresi gli esercizi dove si svolgono, con qualsiasi modalità, spettacoli o altre forme di intrattenimento e svago musicali o danzanti.
Nel rispetto dell’art. 6, D.L. n. 117/2007, convertito con modificazioni con L. n. 160/2007, rimane consentita la somministrazione di bevande alcoliche di qualunque gradazione all’interno di pubblici esercizi e sulle rispettive aree o spazi pertinenziali regolarmente autorizzati. Gli esercenti sono responsabili della corretta applicazione dell’ordinanza e devono adottare nei confronti degli avventori le necessarie misure di controllo, ponendo in essere ogni cautela possibile, e sono altresì invitati a rimuovere con sollecitudine, nel caso di servizio assistito al tavolo, i contenitori in vetro o lattina utilizzati per la somministrazione.
L’inosservanza dei divieti è punita con la sanzione amministrativa che va dagli 80 ai 480 euro.

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