Cantamaggio sicuro, scatta la nuova ordinanza anti-vetro

Il sindaco ha firmato il documento che fino all'8 maggio vieta nelle zone di svolgimento dell'evento, dunque in centro, il consumo di bevande in contenitori di vetro compresa la vendita e la somministrazione con i gestori dei locali che non dovranno utilizzare recipenti e bicchieri in veto o metallo

Cantamaggio sicuro e nuova ordinanza anti-vetro del sindaco Leonardo Latini che tutela la sicurezza,  tranquillità ei residenti in alcune vie e piazze del centro cittadino dove si svolge la manifestazione, a partire dal 24 aprile al 5 maggio col divieto di vendita  di bevande in convenitori di vetro, a cui va aggiungersi quella ormai fissa che disciplina gli orari di vendita per asporto, nonché le modalità di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche. E’ dunque fatto divieto anche di consumare su suolo pubblico bevande di qualsiasi natura in contenitori di vetro, fatto salvo l’utilizzo delle stesse all’interno dei locali e nelle pertinenze esterne autorizzate degli esercizi di somministrazione di bevande garantiti con il servizio ai tavoli, onerando in questi casi i titolari e/o gestori a garantire il ritiro dei contenitori in vetro, nonché il divieto di abbandono, in qualsiasi orario, nelle aree pubbliche, di contenitori di vetro, di metallo o di altra natura da parte di chiunque.

Il provvedimento tradizionale inoltre stabilisce che è vietata la vendita per asporto di qualunque gradazione effettuata nelle aree e zone del centro storico delimitate dal perimetro di via Mazzini, Piazza Buozzi, via Castello, via Cerquetelli, rotonda R. Angelini, via Lungonera G. Cimarelli, rotonda dei Partigiani, via Guglielmi, via Vittime delle Foibe, rotonda Obelisco Lancia di Luce, corso del popolo, via Annunziata, piazzale Briccialdi, via D. Giannelli, largo E. Ottaviani, Largo Micheli, via della Rinascita, via Battisti, piazza Tacito: dalle ore 22 alle ore 24 nei giorni di venerdì e sabato per i titolari o i gestori di attività commerciali legittimate alla vendita al dettaglio, incluse quelle su aree pubbliche, tramite distributori automatici od annesse ad attività artigianali; dalle 22 di venerdì alle 3 di sabato e dalle 22 di sabato alle 3 di domenica dai titolari e dai gestori di attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande in cui si vieta la vendita per asporto.

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L’inosservanza dei divieti è punita con la sanzione amministrativa che va dagli 80 ai 480 euro.

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