“Quella piazza non è un parcheggio”, Rossi incalza Palazzo Spada

Sosta selvaggia davanti al Duomo, il consigliere di Terni civica presenta un atto di indirizzo: così si dà uno schiaffo al decoro e alla bellezza di quello spazio

Sosta selvaggia in piazza Duomo, “così si dà uno schiaffo al decoro e alla bellezza di quello spazio”.

Michele Rossi del gruppo consiliare Terni Civica ha presentato un atto di indirizzo per conoscere come l’amministrazione intenda affrontare la situazione di piazza Duomo dove, nonostante i numerosi divieti e malgrado l’area sia interdetta alla circolazione veicolare – ad eccezione dei mezzi della Curia che possono accedere al sagrado della chiesa - questa si trasformi, troppo spesso, in un parcheggio “selvaggio”, danneggiando l’immagine e la bellezza dell’area.

Rossi rileva che “numerose segnalazioni evidenziano che sempre più frequentemente, specialmente la notte quando il controllo è più difficile, ignoti automobilisti rimuovono le fioriere/dissuasori al fine di accedere alla piazza e parcheggiarvi, facendo del parcheggio abusivo quasi una regola, contro le evidenti disposizioni”. Il consigliere chiede se si intenda predisporre “un progetto e un intervento definitivo che possa impedire qualsiasi tentativo di parcheggio non autorizzato all’interno della piazza, magari andando a posizionare nuovi dissuasori che dovrebbero essere ancorati in maniera stabile alla pavimentazione, così da impedirne lo spostamento”. Rossi suggerisce anche di lasciare l’accesso, attraverso un passo carrabile, ai soli mezzi autorizzati della Curia.

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