Attualità

Afghanistan, la Caritas di Terni apre le porte ai profughi: accoglienza in vista di una integrazione sociale e lavorativa

Il direttore della struttura diocesana, padre Stefano Tondelli: “Per costruire qualcosa serve iniziare ma soprattutto ‘perseverare’ con un impegno costante”

“Di fronte all’emergenza profughi afgani, ma non solo, la Caritas di Terni-Narni-Amelia è pronta all’accoglienza con diversi posti disponibili per chiunque avesse bisogno”.

padre-stefano-tondelli-1-800x731-2Così padre Stefano Tondelli, direttore della Caritas diocesana, che prosegue: “La nostra disponibilità è stata data subito e siamo in continuo contatto con la prefettura in attesa di indicazioni. Appena sapremo chi arriverà coinvolgeremo la società civile e faremo sapere se ci sarà bisogno di beni di prima necessità”.

“Siamo però consapevoli che l’ondata di generosità suscitata dalle terribili immagini di questi giorni dovrà superare la sfida del tempo e diventare una sensibilità permanente: resta così vero il detto attribuito a Leonardo da Vinci, che per costruire qualcosa serve iniziare ma soprattutto ‘perseverare’ con un impegno costante”.

“L’aspetto più impegnativo che ci attende quindi – aggiunge padre Stefano - non sarà solo la fornitura di beni di prima necessità ma la creazione di una rete di sostegno e di relazioni con persone di una cultura molto diversa dalla nostra, in vista di una piena integrazione sociale e lavorativa. L’integrazione infatti resta l’obiettivo di ogni accoglienza, secondo le parole di papa Francesco: accogliere, proteggere, promuovere e integrare”.

Gallery

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Afghanistan, la Caritas di Terni apre le porte ai profughi: accoglienza in vista di una integrazione sociale e lavorativa

TerniToday è in caricamento