Cimitero, l'ascensore funzionerà presto

Parola dell'assessore ai Lavori pubblici: oggi la Giunta firma la delibera che mette in moto 73 mila euro per sistemare l'impianto al padiglione 42 della zona nuova cimiteriale. In arrivo anche l'esito della gara per la gestione

Ci sono voluti 9 anni per riuscire finalmente a sbloccare il funzionamento dell’ascensore del cimitero urbano. Zona nuova, padiglione 42, quello noto per essere probabilmente il più trascurato della struttura. In questa parte del cimitero, da quanto è stata realizzata la nuova zona muraria fino a oggi, l’unico accesso ai fornetti a muro ai piani più alti è rappresentato da varie rampe di scale il più delle volte sporche e scivolose anche per la presenza di escrementi dei piccioni, scale e corridoi primi di luce e difficilmente accessibili specie per i portatori di handicap e gli anziani.

Ora però finalmente la svolta: “Ecco l’ascensore, tra pochi giorni sarà utilizzabile, c’è la delibera che approva il progetto esecutivo e che finanzia l’opera per 73mila euro”. Lo annuncia con orgoglio l’assessore ai Lavori pubblici Enrico Melasecche. Oggi stesso ci sarà la formalizzazione dell’atto con la firma in Giunta. Una notizia che era attesa da molti cittadini. L’impianto, di fatto, non ha mai funzionato, o meglio, non è mai stato completato: ci sono le porte chiuse, e ormai anche rovinate, e nulla più, in sostanza solo l’esterno di una scatola vuota e priva di ingranaggi. Per anni i cittadini che hanno i propri cari sepolti in questa zona hanno bussato al Comune per protestare. Era il 2010 quando la Giunta dell’epoca approvò il secondo stralcio dell’ampliamento del cimitero. Era prevista la realizzazione dell’ascensore per consentire di arrivare al piano superiore. “Nove anni di attesa – rimarca Melasecche – e ora finalmente ci siamo. Ma non ci fermiamo – aggiunge - perché sta per essere indetta la gara di appalto in modo da sbloccare la situazione”.

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C’è molto da fare nel cimitero, le segnalazioni sono continue come quella che riguarda anche le fontanelle per innaffiare i fiori che spesso restano a secco. Sono fuori norma pure le scale con le ruote che servono per salire ai fornetti alti, alcune non hanno più tutti i gradini e dunque sono molto pericolose. “Preciso a tal proposito – sottolinea l’assessore -  che sono in fase di conclusione i lavori della commissione relativa all’aggiudicazione dell’appalto per la gestione di vari servizi in modo da migliorare l’aspetto generale e la pulizia dei ben 16 cimiteri comunali, stiamo mettendo mano anche al lavoro di individuazione della perdita di acqua che ne ha bloccato l’erogazione in vari rubinetti del cimitero. Stiamo cercando di reperire fondi per coprire le emergenze, abbiamo fatto una apposita delibera per creare un capitolo a parte e inserirvi il ricavato della cessione delle tombe abbandonate, stiamo anche tentando di mettere in vendita circa 500 loculi di quelli provvisori per consentire al Comune in dissesto di recuperare un minimo di liquidità, requisita dai commissari governativi per pagare i creditori”.

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