Sabato, 18 Settembre 2021
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Regista ternano: “Una soddisfazione infinita ‘La mia famiglia a soqquadro”. In arrivo un cortometraggio ed una commedia in città

Il professionista Marco Matteucci ha partecipato al film di Max Nardari: “Mi sono occupato dei fegatelli e del backstage insieme ad un altro collega”

foto di repertorio

Una bella vetrina per la città di Terni, la quale ha raggiunto direttamente il prime time di Rai 1. Lo scorso martedì 7 settembre è andata in onda “La mia famiglia a soqquadro” che ha totalizzato quasi due milioni di spettatori ed uno share che ha toccato il 13%. Numeri sicuramente molto positivi per la produzione a cura della Reset e del regista Max Nardari. “Una soddisfazione infinita” esordisce alla nostra redazione Marco Matteucci professionista del settore il quale si occupa, attualmente, di sceneggiatura e regia. “Alla fine è stata fatta da professionisti, in una realtà di provincia come la nostra, raggiungendo dei dati sicuramente rilevanti in termini di partecipazione”.

Di cosa si è occupato Marco in “La mia famiglia a soqquadro”: “Ho realizzato ciò che viene chiamato, in gergo tecnico, i fegatelli ossia tutte le riprese delle location senza attori. Inoltre, insieme ad un collega, la parte del backstage. In quel periodo mi stavo approcciando alla professione, ero un vero e proprio videomaker. Ricordo di aver partecipato ad altri format come Geo&Geo e Profondo Nero, andato in onda su Sky Crime. Sul set ho conosciuto Max Nardari e ci siamo subito trovati bene, a livello professionale”. Una curiosità che riguarda il regista: “Appare in un breve tratto della commedia. In gergo viene chiamato cameo”.

Come nasce il film: “Dal libro redatto dalla mamma di Max, la signora Renea. Il tema fa riferimento a come i bambini vivono le separazioni. Max ha avuto un’idea vincente di immaginare una classe di bimbi con tutti i genitori separati. Lo studente protagonista invece detiene i genitori sposati e vede tutto negativo, soprattutto da un punto di vista di regali ricevuti”. La città di Terni: “Si presta tantissimo a livello produttivo perché il cinema è industria a tutti gli effetti. Inoltre possiede una dimensione più piccola, economica ed umana, sostanzialmente facile da girare. Senza dimenticare che con 50 minuti di treno è possibile raggiungere Roma”.

Cosa è accaduto nel 2015: “Allora non c’era la film commission ed un’organizzazione tale da mettere a disposizione tutti gli elementi necessari per poter realizzare al meglio una produzione. Nonostante ciò sono state scelte una serie di maestranze ternane: comparse, attori, parrucchieri, truccatori, microfonisti, assistenti, cast di ripresa, tecnici” Le location individuate: “Spetta al manager fare lo scouting. Tra i vari luoghi selezionati la Passeggiata, piazza Tacito, piazza Valnerina, il Centro Multimediale, una sorta di campo base come apparato tecnico per il collocamento dei camerini, mensa e dove sono state girate tutte le scene della scuola, ed in parte qualcosa con il green screen. Le riprese sono durate quattro settimane”.

Cosa invece è cambiato dal 2015: “Da circa tre anni faccio parte integrante della Cooldesign. Inoltre nei mesi scorsi è nata la Umbria Film Commission e vedremo come procederà. Nel contempo possiamo iscriverci come professionisti all’albo. Abbiamo iniziato a parlare con l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli e sembrerebbe disponibile per venire incontro alle nostre esigenze. Sarebbe davvero importante che il comune possa garantire delle agevolazioni per incrementare e potenziare questa vera e propria industria. In questo periodo abbiamo lavorato molto a livello pubblicitario. Stiamo cercando di spostare produzioni da Roma a Terni oltre ad aver partecipato attivamente al clip I need you”.

Infine il duplice scenario per il futuro: “In programma abbiamo messo un cortometraggio, coinvolgendo i cittadini con molte scene prodotte in piazza e strada. Naturalmente conformandosi a tutti i protocolli. L’idea è quella di realizzare il tutto ad ottobre, Covid e tempo permettendo. Infine a primavera 2022 è in programma una produzione Reset, in collaborazione con Cooldesign. In questo caso una commedia da girare tra Spoleto e Terni”.

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