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Giovedì, 11 Agosto 2022
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Regista ternano: “Una soddisfazione infinita ‘La mia famiglia a soqquadro”. In arrivo un cortometraggio ed una commedia in città

Il professionista Marco Matteucci ha partecipato al film di Max Nardari: “Mi sono occupato dei fegatelli e del backstage insieme ad un altro collega”

Una bella vetrina per la città di Terni, la quale ha raggiunto direttamente il prime time di Rai 1. Lo scorso martedì 7 settembre è andata in onda “La mia famiglia a soqquadro” che ha totalizzato quasi due milioni di spettatori ed uno share che ha toccato il 13%. Numeri sicuramente molto positivi per la produzione a cura della Reset e del regista Max Nardari. “Una soddisfazione infinita” esordisce alla nostra redazione Marco Matteucci professionista del settore il quale si occupa, attualmente, di sceneggiatura e regia. “Alla fine è stata fatta da professionisti, in una realtà di provincia come la nostra, raggiungendo dei dati sicuramente rilevanti in termini di partecipazione”.

Di cosa si è occupato Marco in “La mia famiglia a soqquadro”: “Ho realizzato ciò che viene chiamato, in gergo tecnico, i fegatelli ossia tutte le riprese delle location senza attori. Inoltre, insieme ad un collega, la parte del backstage. In quel periodo mi stavo approcciando alla professione, ero un vero e proprio videomaker. Ricordo di aver partecipato ad altri format come Geo&Geo e Profondo Nero, andato in onda su Sky Crime. Sul set ho conosciuto Max Nardari e ci siamo subito trovati bene, a livello professionale”. Una curiosità che riguarda il regista: “Appare in un breve tratto della commedia. In gergo viene chiamato cameo”.

Come nasce il film: “Dal libro redatto dalla mamma di Max, la signora Renea. Il tema fa riferimento a come i bambini vivono le separazioni. Max ha avuto un’idea vincente di immaginare una classe di bimbi con tutti i genitori separati. Lo studente protagonista invece detiene i genitori sposati e vede tutto negativo, soprattutto da un punto di vista di regali ricevuti”. La città di Terni: “Si presta tantissimo a livello produttivo perché il cinema è industria a tutti gli effetti. Inoltre possiede una dimensione più piccola, economica ed umana, sostanzialmente facile da girare. Senza dimenticare che con 50 minuti di treno è possibile raggiungere Roma”.

Cosa è accaduto nel 2015: “Allora non c’era la film commission ed un’organizzazione tale da mettere a disposizione tutti gli elementi necessari per poter realizzare al meglio una produzione. Nonostante ciò sono state scelte una serie di maestranze ternane: comparse, attori, parrucchieri, truccatori, microfonisti, assistenti, cast di ripresa, tecnici” Le location individuate: “Spetta al manager fare lo scouting. Tra i vari luoghi selezionati la Passeggiata, piazza Tacito, piazza Valnerina, il Centro Multimediale, una sorta di campo base come apparato tecnico per il collocamento dei camerini, mensa e dove sono state girate tutte le scene della scuola, ed in parte qualcosa con il green screen. Le riprese sono durate quattro settimane”.

Cosa invece è cambiato dal 2015: “Da circa tre anni faccio parte integrante della Cooldesign. Inoltre nei mesi scorsi è nata la Umbria Film Commission e vedremo come procederà. Nel contempo possiamo iscriverci come professionisti all’albo. Abbiamo iniziato a parlare con l’assessore alla cultura Maurizio Cecconelli e sembrerebbe disponibile per venire incontro alle nostre esigenze. Sarebbe davvero importante che il comune possa garantire delle agevolazioni per incrementare e potenziare questa vera e propria industria. In questo periodo abbiamo lavorato molto a livello pubblicitario. Stiamo cercando di spostare produzioni da Roma a Terni oltre ad aver partecipato attivamente al clip I need you”.

Infine il duplice scenario per il futuro: “In programma abbiamo messo un cortometraggio, coinvolgendo i cittadini con molte scene prodotte in piazza e strada. Naturalmente conformandosi a tutti i protocolli. L’idea è quella di realizzare il tutto ad ottobre, Covid e tempo permettendo. Infine a primavera 2022 è in programma una produzione Reset, in collaborazione con Cooldesign. In questo caso una commedia da girare tra Spoleto e Terni”.

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