Attualità

Giovane stilista ternana alla Fashion Week di Milano: “Una grande vetrina la partecipazione all’evento ‘La Grande Bellezza”

La giovane Shaila Sabatini ha presenziato alla sfilata di moda svoltasi lo scorso 25 settembre presso ‘La Gabelletta’ di Amelia ed organizzata dal presidente Rotary Club Amelia Narni Elisabetta Roviglioni

Una importante vetrina per spiccare il volo verso un appuntamento di grande risonanza, nel settore moda. La giovane stilista Shaila Sabatini parteciperà all’apertura della Fashion Week di Milano, evento programmato per il 2022. Dopo due anni di stop è tornata a mostrare i suoi abiti molto apprezzati, nel corso della sfilata di moda svoltasi lo scorso 25 settembre, presso la ‘Gabelletta’ di Amelia. Una serata organizzata dal presidente del Rotary Club Amelia Narni Elisabetta Roviglioni, a scopo benefico, per supportare le attività sviluppate dall'associazione Aladino e dall'Avis. Tale manifestazione è stata intitolata ‘La Grande Bellezza’ ulteriore motivo per sottolineare: “Quanto il "bello" possa rappresentare anche il "buono" che ognuno di noi può esprimere”.

Alcuni dettagli della serata, raccontanti dalla professionista Shaila Sabatini: “La sfilata è stata strutturata dall'uscita di dodici abiti. Hanno partecipato sei modelle, tutte ragazze giovanissime ternane emergenti in questo mondo. Inoltre anche il fotografo Massimo Massinelli. All'interno di tale evento è stato possibile svelare l'ultimo abito creato ossia la mia punta di diamante, denominato L'Amore Cieco. Tale indumento è stato indossato egregiamente da Martina Casarin, modella che poserà poi anche nel servizio fotografico ufficiale che servirà a partecipare ad un contest. Dopo la manifestazione, una grande vetrina a livello personale e, grazie all'Amore Cieco molto notato e apprezzato, ho ricevuto la proposta di partecipare all'apertura della Fashion Week Milano 2022, presentando così una mia collezione. Una grandissima soddisfazione ‘riprendere’ il mio lavoro dopo circa due anni di fermo, dovuti all'attesa del mio primo figlio”. L’ispirazione: “Ovviamente di origine epica. Tratta infatti il racconto di come l'amore si accecò giocando a nascondino con gli altri sentimenti suoi amici. Nel contempo la follia, sentendosi in colpa per aver proposto il gioco, si offrì di accompagnare l'amore per tutta la vita. Per questo si dice che l'amore sia cieco e folle”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Giovane stilista ternana alla Fashion Week di Milano: “Una grande vetrina la partecipazione all’evento ‘La Grande Bellezza”

TerniToday è in caricamento