Mercoledì, 23 Giugno 2021
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La convenzione fra il Santa Maria di Terni e la clinica Porta Sole di Perugia è costata mezzo milione. L'Interrogazione di De Luca (M5S)

Il capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle parla di 94 interventi eseguiti dalla clinica privata all'interno della convenzione con il Santa Maria: "Vogliamo sapere le motivazioni che giustificano lo spostamento di risorse ingenti della sanità pubblica verso la sanità privata"

La convenzione fra il Santa Maria di Terni e la clinica Porta Sole di Perugia ha fruttato quasi mezzo milione di euro di incassi per il privato.

Le cifre sono state presentate dal capogruppo pentastellato in consiglio regionale, Thomas De Luca: "Per l'esattezza 451mila 912 euro da ottobre 2020 a marzo 2021. I dati - spiega il consigliere - emergono dalla nostra richiesta di accesso agli atti per sapere il costo del diritto alla prestazione sanitaria di cittadini costretti a recarsi presso una clinica privata”.

Sul punto, il pentastellato ha annunciato la presentazione di un'interrogazione alla giunta regionale per sapere quale sia “l'importo complessivo esatto delle spese sostenute per le prestazioni erogate in virtù delle convenzioni stipulate tra le Aziende ospedaliere e sanitarie dell'Umbria e le cliniche private regionali. Nonché quali motivazioni possano giustificare lo spostamento di queste ingenti risorse della sanità pubblica verso la sanità privata, proprio nel momento in cui tali risorse sarebbero state fondamentali per affrontare l'emergenza pandemica".

Inoltre, nell'atto ispettivo si chiede "perché e in quali termini la Regione ha firmato delle convenzioni con cliniche private per smaltire pazienti in lista di attesa che negli ospedali non venivano operati per carenza di personale e mancate assunzioni”.

Convenzione fra ospedale di Perugia e privati

Secondo quanto rilevato da De Luca, “L'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia ha annunciato che la convenzione con le case di cura private andrà avanti fino al 31 luglio, al contempo si stanno riaprendo spazi per i ricoveri non Covid per tutte le patologie mediche che arrivano dal Pronto soccorso e si sta riattivando l'attività chirurgica programmata. I pazienti in lista d'attesa per intervento chirurgico con previsione di ricovero - specifica il pentastellato -, alla data del 14 marzo, sono 5.677 all'ospedale di Perugia e ben 7.831 in quello di Terni.

La convenzione fra Santa Maria e Porta Sole

Secondo il capogruppo del Moviemento 5 Stelle, i 94 interventi effettuati nell'ambito della convenzione tra l'ospedale di Terni e la clinica Porta Sole "rappresentano di fatto poco più dell'1 per cento rispetto a quelli attualmente in lista d'attesa. Questa spesa di circa mezzo milione di euro  - osserva De Luca - non ha contribuito minimamente all'abbattimento delle liste di attesa, ma solo ad ‘ingrassare’ il privato sottraendo ulteriore personale dalla struttura di Terni, che già sconta un perenne sotto dimensionamento di organico e l'esodo continuo dei propri operatori sanitari.

Anche strutture come quelle di Narni e Amelia, sebbene Covid-free - conclude De Luca -, sono state pesantemente svuotate dei loro servizi. Peraltro il personale medico-chirurgico che si spostava ad operare presso la Casa di Cura di Porta Sole, è stato messo a disposizione proprio dall'Azienda ospedaliera”.

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