La solidarietà che batte il virus: a Terni e Narni arrivano altri buoni spesa per le famiglie in difficoltà

Manager e dipendenti di Energas hanno costituito un fondo da mezzo milione di euro per l’emergenza Coronavirus. Via alla distribuzione di 500 tessere nella Conca

Offrire un contributo concreto alle tante famiglie in difficoltà a causa dell’emergenza Coronavirus. Da qui nasce l’iniziativa dei dipendenti, dei collaboratori e dei manager di Energas spa, società di Napoli leader a livello nazionale nel settore della distribuzione e vendita di gas e carburanti per uso civile e industriale, che hanno costituito un fondo del valore di 500mila euro per offrire 25mila buoni spesa da 20 euro ad altrettanti cittadini in difficoltà in 23 centri di 11 regioni (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana, Umbria).

In queste settimane così complicate per la vita economica e sociale del Paese, Energas continua ad assicurare la continuità delle forniture e dei servizi rinunciando ad aiuti economici pubblici o privati. Per questo i lavoratori (dipendenti e collaboratori di tutta la filiera Energas) e i manager dell’azienda hanno costituito un fondo di solidarietà destinando una quota dei propri stipendi (proporzionale al livello di retribuzione) del trimestre aprile-giugno. I fondi raccolti sono stati convertiti in buoni spesa da 20 euro destinati alle famiglie delle comunità in cui gli stessi lavoratori e collaboratori Energas vivono e operano ogni giorno: da Napoli ad Acerra, passando per Caserta e Scafati; da Frosinone a Roma; da Cosenza a Vibo Valentia; senza dimenticare le zone di Palo del colle e Foggia, Asti, Potenza, Padula, L’Aquila, Parma, Siena, Fano, Narni e Terni.

A Terni e Narni è prevista la distribuzione di 500 tessere spesa del valore di 20 euro l’una per le famiglie e le persone in difficoltà.

Le persone destinatarie del fondo sono state identificate grazie alle parrocchie delle comunità locali di riferimento che nei giorni scorsi hanno ricevuto e distribuito i buoni utilizzabili presso due importanti gruppi della grande distribuzione molto presenti nelle aree di intervento: Conad e Multicedi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Il mondo Energas è da sempre una grande famiglia che si ritrova, unita, tanto per celebrare i propri successi quanto per affrontare le difficoltà”. Così Diamante Menale, presidente di Energas, spiega, a nome dell’azienda, la genesi del progetto e aggiunge: “Pur in un momento di diminuzione del volume di affari di oltre il 60%, in particolare nel comparto autotrazione, la nostra attività non si arresta e, come azienda, abbiamo scelto di non ricorrere a strumenti di sostegno o aiuti pubblici. Ecco quindi che dalla generosità di tutta la filiera Energas - dai dipendenti ai collaboratori, dai manager agli agenti, dagli appaltatori ai trasportatori - è nata l’idea di questo gesto che vuole essere un segno tangibile di vicinanza alle persone che vivono e lavorano nelle comunità in cui Energas è presente. Un’iniziativa che è stata resa possibile grazie alla disponibilità delle parrocchie dei diversi territori, che svolgono quotidianamente un lavoro di assistenza ai più bisognosi al quale abbiamo voluto contribuire, e ai partner della grande distribuzione Conad e Multicedi che ci hanno affiancato. Il nostro auspicio – conclude Menale – è che altre imprese possano intraprendere simili iniziative, per contribuire concretamente a supportare il lavoro di associazioni, istituzioni assistenziali e religiose che si impegnano ogni giorno ad aiutare chi è rimasto indietro: mai come in questi casi vale il detto ‘l’unione fa la forza’”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus: “Siamo a Terni e non in qualche paese lontano da noi”. La foto scattata all’ospedale fa il giro del web

  • Coronavirus, prove tecniche di un nuovo lockdown. E a Terni tornano le file ai supermercati

  • La protesta a Terni contro le restrizioni del Dpcm. Il corteo da piazza Tacito a Palazzo Spada: "Libertà"

  • Nuova ordinanza restrittiva: “Chiusura domenicale dei centri commerciali e attività di vendita. Limitazioni per cerimonie e stop allo sport”

  • Coronavirus, sospese le lezioni per un’altra scuola di Terni tranne per una classe: “Una mattinata particolare”

  • "Indossate la mascherina str..zi”: delirio e risate a Radio Deejay. Lo spot in ternano di Francesco Lancia in soccorso del Governo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TerniToday è in caricamento