LA STORIA - 5mila e 380 mascherine donate alle suore missionarie di Porano. Conticelli: "I cittadini uniti per il bene delle nostre suore"

L'amministrazione comunale di Porano ha donato alle Suore Francescane di Maria un carico di 5mila e 380 mascherine chirurgiche. Grande affetto da parte di cittadini e associazioni per le religiose già duramente colpite durante la fase 1 del covid.

Sorridenti, commosse e piene di gioia per un gesto di grande amore e riconoscenza a un'istituzione cittadina oltre che religiosa di Porano. Quando il sindaco Marco Conticelli, accompagnato dall'assessore al sociale e alla scuola, Giovanna Brunelli, ha citofonato al portone della Casa San Bernardino, residenza del piccolo gruppo delle Suore Francescane di Maria, alla chetichella sono uscite una a una le religiose che, con grande stupore, hanno accolto un dono particolare. 

"Per noi - spiega il sindaco Conticelli - le suore Francescane di Maria rappresentano il cuore spirituale del paese. La loro opera, da sempre, ha inciso nel nostro tessuto sociale. Nella fase più oscura del lockdown - ricorda il sindaco - 4 di loro hanno perso la vita a causa del covid. Come tutti noi, non erano pronte per affrontare la pandemia. Delle perdite davvero dolorose, che hanno commosso tutta la comunità e hanno attivato un senso di protezione e tutela per queste religiose estremamente vulnerabili".

Un dolore che si è trasformato in sinergia fra amministrazione e cittadini. Così, dal mese di marzo ad oggi, una raccolta fondi organizzata dal comune assieme all'albo volontari comunale e diffusa fra associazioni, commercianti, benefattori e semplici cittadini, ha accumulato un gruzzolo per oltre 3mila euro da destinare all'acquisto di mascherine e dispositivi di protezione personale. 

"Proprio oggi - spiega Conticelli - abbiamo donato l'ultimo lotto di 5mila e 380 mascherine chirurgiche, rigorosamente fabbricate in Italia. Grazie alle donazioni effettuate sono stati acquistati, dal mese di marzo, 3 lotti di mascherine e altri dispositivi per le suore e per il personale della casa. Un particolare ringraziamento va al dott. Mario Panara per il significativo contributo offerto per il reperimento dei dispositivi. Un grazie commosso - conclude il sindaco - va a tutti coloro che hanno contribuito per alleviare la sofferenza delle nostre amate suore".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, a Terni il "primato" regionale per ricoveri anche in intensiva. I dettagli

  • Coronavirus e scuola, l’annuncio della presidente Tesei: gli studenti della prima media tornano in classe

  • Giovane donna dorme sotto la fermata dell’autobus, scatta la gara di solidarietà nel quartiere

  • Coronavirus, la regione Umbria rivede la zona ‘gialla’. A Terni crolla il dato degli attuali positivi: oltre centoventi guarigioni

  • Capodanno all'Ast, i nomi delle "star" che si esibiranno a viale Brin. Attesa per il dpcm e l' "incognita pubblico"

  • Sposta le transenne e finisce con l’auto nel cemento fresco, il sindaco: chieda scusa a tutti i cittadini

Torna su
TerniToday è in caricamento