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Lago di Piediluco, inaugurato il Seabin: “Cestino ‘mangia rifiuti’ capace di filtrare plastiche e microplastiche”

L’iniziativa promossa da Coop in partnership con LifeGate all’interno dell’ampio progetto denominato: “Un mare di idee per le nostre acque”

Un nuovo Seabin è stato inaugurato, presso il Circolo Canottieri di Piediluco, all’interno della campagna denominata “Un mare di idee per le nostre acque” promossa da Coop in partnership con LifeGate. L’impianto, galleggiando a pelo d’acqua, riesce a filtrare plastiche e microplastiche operando come una sorta di cestino mangia rifiuti. Hanno partecipato all’evento di stamattina – giovedì 14 ottobre - il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Coop Centro Italia ossia Antonio Bomarsi. Inoltre l’amministratrice delegata Coop Italia Maura Latini; l’assessore al commercio Stefano Fatale; il Direttore Generale ARPA Umbria Luca Proietti; la responsabile progetti ambientali di LifeGate ovvero Lajal Andreoletti. Infine Marina Lana Presidente del Circolo Canottieri di Piediluco. Tale iniziativa vedrà impegnati anche i canottieri di Piediluco e la Cooperativa 1° maggio. Presenti in sala anche il Presidente della Provincia Giampiero Lattanzi ed il surfista Roberto D’Amico, noto per le sue campagne a supporto dell’ambiente.

“Da anni Coop è impegnata nella raccolta delle plastiche e microplastiche” ha ricordato Antonio Bomarsi. “Provvederemo inoltre con ulteriori interventi come, ad esempio, la piantumazione degli alberi. Un contributo per la riqualificazione degli ambienti e dei luoghi da tutelare e preservare”. Si tratta del 42° Seabin installato, il secondo in Umbria, dopo quello al Lago Trasimeno: “Se mettessimo in fila circa un milione e mezzo di bottiglie percorreremo almeno 300 km di strada, pari alla distanza tra Milano e Firenze. In tal senso – ha affermato Maura Latini - Coop ribadisce il suo impegno e dimostra di essere in prima linea per la salvaguardia del nostro ecosistema. Nell’edizione 2021 abbiamo aumentato il numero di Seabin da posizionare e raccolto altre adesioni di chi, come noi, è convinto non sia più il tempo di aspettare per intervenire con azioni positivi sul nostro ecosistema. La pandemia – ha aggiunto – poteva cancellare l’attenzione verso il rispetto e la tutela dell’ambiente. Tuttavia ha fortunatamente provocato l’effetto opposto poiché, oltre alla salute individuale, si è anche esteso il tutto alla salute dello stesso”.

Successivamente è intervenuto Stefano Fatale: “Vogliamo che quest’opportunità sia un punto di partenza significativo per una città più sana e attenta al tema”. Inoltre Luca Proietti: “Orientare i comportamenti dei consumatori e dei fornitori è un grande impegno che Coop assume con una visione strategica, volta a migliorare le condizioni dell’ambiente che ci circonda”. Infine Marina Lama: “Abbiamo accolto con grande entusiasmo la proposta di Coop e Lifegate. Speriamo che questa giornata serva a consolidare il nostro rapporto per salvaguardare sempre di più la sostenibilità di un luogo naturale, così bello come il Lago di Piediluco”. Le caratteristiche del Seabin sono state enunciate da Lajal Andreoletti: “Un cestino galleggiante che filtra 25 mila litri di acqua ogni ora, andando a catturare microplastiche e plastiche”. Infine il presidente Bomarsi ha ricordato il legame tra Coop ed il Lago: “Siamo sponsor della nazionale femminile di canottaggio. Uno sport sostenibile e dal basso impatto ambientale”.

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