Sabato, 25 Settembre 2021
Attualità

“Lavori sul raccordo Terni-Orte, opera importante e investimento significativo: tutte le tappe del cantiere”

L’assessore Enrico Melasecche illustra nel dettaglio lo svolgimento degli interventi: “Investimento da 12 milioni, lavoro per quasi tutte aziende umbre. Al termine dei lavori l’intero Rato avrà livelli di qualità, durabilità e sicurezza mai avuti”

Un programma importante, un investimento significativo per Terni, per la prima volta di questa portata nella storia della città. Occorre prudenza nella guida perché al termine dei lavori l’intero Rato avrà livelli di qualità, durabilità e sicurezza mai avuti.

Nel luglio 2020 sono stati avviati i lavori di risanamento profondo del corpo stradale lungo la S.S. 675 dal km 11+100 (innesto con la S.S. 3 bis “Tiberina”) al km 2+400 (inizio viadotto “Toano”) che per entrambe le carreggiate prevedono l’asportazione della vecchia pavimentazione, la stabilizzazione a calce e cemento della sottostante fondazione stradale al fine di migliorarne la portanza e durabilità, nonché l’esecuzione della nuova pavimentazione in conglomerato bituminoso mediante il reimpiego in sito di oltre il 60% del fresato (con conseguente riduzione della produzione dei rifiuti) e la realizzazione di un tappeto della tipologia drenante, al fine di migliorare la sicurezza alla circolazione stradale in caso di pioggia.

Il suddetto piano di riqualificazione, dell’importo previsto di circa 12 milioni di euro, ha comportato sino ad oggi l’esecuzione dei lavori unicamente nella carreggiata nord (direzione Spoleto), il cui completamento degli ultimi km in approccio al viadotto “Toano” è avvenuto entro il 3 luglio scorso. Dalla settimana successiva, a seguito della modifica della cantierizzazione, sono stati avviati i lavori nella carreggiata opposta (direzione Orte), inizialmente nel tratto compreso tra il km 2+400 (viadotto “Toano”) ed il by-pass ubicato alla progressiva 4+000.

Onde accelerare l’esecuzione dei lavori nella carreggiata opposta si è optato di avviare a breve due fronti di lavoro, distanti tra loro per non creare pregiudizio alla circolazione, secondo il seguente cronoprogramma:

FASE 1

Chiusura al traffico del tratto di carreggiata sud (direzione Orte) dalla progressiva 2+500 alla progressiva 4+000 mediante scambio di carreggiata ed istituzione del doppio senso di circolazione nella carreggiata nord (direzione Spoleto). Tale cantierizzazione avviata in data 05 Luglio avrà una durata prevista di circa 1 mese (ovvero fino ai primi di agosto). Non sarà prevista la chiusura di alcun svincolo.

FASE 2

Apertura di by-pass provvisori ubicati alle progressive 5+800 e 8+000 circa che consentirà nella successiva FASE 3 l’esecuzione degli interventi in corrispondenza degli svincoli “Terni Nord” e “Terni Ovest”. Tale fase, della durata di 2 giorni è prevista per circa metà luglio.

FASE 3

In aggiunta a quanto previsto nella FASE 1, verrà attuata in contemporanea la chiusura al traffico del tratto di carreggiata sud (direzione Orte) dalla progressiva 5+800 alla progressiva 8+000 circa mediante scambio di carreggiata ed istituzione del doppio senso di circolazione nella carreggiata nord (direzione Spoleto). Tale nuova configurazione della cantierizzazione verrà avviata verso metà luglio ed avrà una durata prevista di circa 1 mese (ovvero entro Ferrragosto). Sarà prevista la chiusura contemporanea degli svincoli “Terni Nord” e “Terni Ovest”. Tale configurazione è stata adottata in maniera del tutto simile nel 2020 quando sono stati effettuati gli interventi nella carreggiata nord, sempre nel periodo estivo in modo da limitare il disagio all’utenza stradale in quanto le scuole sono chiuse ad alcune attività in ferie.

FASE 4

Apertura di by-pass provvisorio ubicato alla progressiva 10+400 circa che consentirà nella successiva FASE 5 l’esecuzione degli interventi in approccio alle rampe di svincolo con la S.S. 3 bis “Tiberina” e limitare il disagio all’utenza diretta verso Perugia. Tale fase, della durata di 1 giorno, verrà attuata poco prima del termine della FASE 3.

FASE 5

Con il completamento delle FASI 1 e 3, si prevede la chiusura al traffico del tratto di carreggiata sud (direzione Orte) dalla progressiva 7+000 alla progressiva 10+400 mediante scambio di carreggiata ed istituzione del doppio senso di circolazione nella carreggiata nord (direzione Spoleto). Tale nuova configurazione della cantierizzazione verrà avviata dopo la pausa di Ferragosto ed avrà una durata prevista di circa 4 settimane (ovvero entro la prima metà di settembre). Non sarà prevista la chiusura di alcun svincolo;

FASE 6

Con il completamento della prima parte della FASE 5, che consentirà la riapertura al traffico del tratto dalla progressiva 7+000 alla progressiva 9+100 onde garantire una rapida riapertura dell’area di servizio di proprietà della società Big. S.p.A. ubicata alla progressiva 8+300 circa, il cantiere verrà traslato in direzione Orte, comportando la chiusura al traffico del tratto di carreggiata sud (direzione Orte) dalla progressiva 9+100 alla progressiva 11+600 circa mediante scambio di carreggiata ed istituzione del doppio senso di circolazione nella carreggiata Nord (direzione Spoleto). Per l’intera durata della FASE 6 (un mese e mezzo circa) sarà prevista la chiusura delle rampe di svincolo tra la S.S. 675 e la S.S. 3 bis sia in direzione Perugia che in direzione Maratta. Verranno istituiti idonei percorsi alternativi che comporteranno un allungamento del percorso di circa 6-7 km. Il traffico proveniente da Perugia e diretto verso Orte, invece, non subirà alcuna variazione di percorso.

FASE 7

Con il completamento della FASE 6, prevista per fine ottobre, il cantiere si sposterà nel tratto delimitato dai by-pass ubicati alle progressive 6+000 e 4+000 per consentire il completamento dell’ultimo tratto della S.S. 675. Per tale configurazione non sarà prevista la chiusura di alcun svincolo.

Pertanto, entro il corrente anno 2021, saranno completati tuti gli interventi lungo il tratto di S.S. 675 attorno al comune di Terni, dal km 11+100 (innesto con la S.S. 3 bis “Tiberina”) al km 2+400 (inizio viadotto “Toano”).

È evidente a tutti che questo impegno rilevante non può essere rinviato all’autunno e all’inverno per evitare la durata molto più lunga dei cantieri, disagi quindi maggiori ed una qualità delle opere peggiore. Non solo, è indispensabile concludere questori lavori per poi consentire al Comune di Terni di sostituire il ponte, fuori norma, della bretella Gabelletta-Maratta, prima chiuso per sette anni e riaperto due anni fa con limiti di portata e velocità.

È stato finanziato dall’attuale giunta regionale dopo che la precedente aveva assicurato la somma di 1,5 milioni, promessa mai mantenuta.

È opportuno sapere che lavorano in gran parte imprese e maestranze umbre. Ringrazio l’Anas per aver tenuto in considerazione le richieste dell’assessorato regionale alle infrastrutture per un investimento di tale importanza e durabilità che garantirà per molti anni un sottofondo esente da buche e meno cantieri ripetitivi come è avvenuto in passato. 

*assessore regionale Infrastrutture, Trasporti, Urbanistica, Protezione Civile

      

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