Lotta alla droga, la Comunità incontro: surreale che in questa fase la politica torni a parlare di legalizzazione

Visita dell’assessore regionale alla sanità alla struttura di Molino Silla di Amelia, la telefonata di Matteo Salvini. Nicolasi: chiediamo di essere ascoltati

“Ancora una volta siamo costretti ad esprimere sgomento nel riscontrare a livello parlamentare tentativi per legalizzare la cannabis: non solo quella light ma anche quella sintetica, come alcune iniziative portate avanti da un gruppo di parlamentari antiproibizionisti stanno dimostrando”.

Sono le parole di Giampaolo Nicolasi, capostruttura della Comunità incontro di Molino Silla di Amelia, al termine dell’incontro con l’assessore regionale alla sanità dell’Umbria, Luca Coletto, e della telefonata che il senatore Matteo Salvini, leader della Lega, ha fatto al mulino delle Streghe in occasione della giornata contro la droga.


Foto di Gruppo_26 giugno 2020-2“Quest’anno – afferma Nicolasi – questa giornata assume un significato ancora più profondo, poiché si inserisce tra la fine dell’emergenza sanitaria e l’inizio della fase 3, che sta registrando una pericolosa evoluzione nelle addiction. Per questo chiediamo alle istituzioni e al governo centrale di rafforzare il dialogo con gli operatori del settore affinché vengano fatte scelte concertate e pertinenti con lo scenario attuale. Apprezziamo molto l’assessore alla salute di Regione Umbria Luca Coletto che si è recato in visita a Molino Silla e il senatore Matteo Salvini che non ha voluto far mancare il suo supporto e la sua vicinanza ai nostri ragazzi in questo momento celebrativo”.

“Appare però surreale – afferma Nicolasi - che in una fase drammatica come quella che stiamo attraversando, la politica e le istituzioni discutano nuovamente di legalizzazione anziché puntare su un approccio valoriale e preventivo da condividere a livello sociale. Tra l’altro, in nessuna manovra finanziaria così come in occasione dei recenti stati generali di Villa Pamphilj, la politica ha tenuto conto del terzo settore e di chi lotta ogni giorno contro le dipendenze. Strutture come le nostre, che fanno con amore e passione ciò che gli altri fanno per dovere o per mestiere, meritano di essere ascoltate e supportate dallo Stato. Il nostro impegno è per andare incontro alle esigenze degli ultimi ma a quanto pare – conclude Nicolasi - anche noi per una parte dello Stato facciamo parte degli ultimi. Chiediamo di essere ascoltati e per questo siamo profondamente grati alla Regione Umbria, all’assessore Coletto e al senatore Salvini per la loro vicinanza e per la loro capacità d’ascolto in questo difficile momento, non solo per il Paese ma anche per il nostro settore”.

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