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Malori e disagi per arrivare alla cascata delle Marmore, la protesta dei turisti in attesa del pulmino sotto il sole

Ottima l'affluenza dei visitatori al sito della Cascata ma il parcheggio allo Staino crea difficoltà, Filipponi del Pd punta il dito contro la scarsa organizzazione: "Proteste anche dai commercianti del tourist shop: solo 'mordi e fuggi' e pochi affari"

“In attesa che l’assessorato al Turismo fornisca dati ufficiali e verificati – dichiara il capogruppo del Pd Francesco Filipponi – esprimiamo soddisfazione per il buon afflusso di visitatori che si è avuto nella settimana di Ferragosto, ma non possiamo nascondere le criticità che si sono registrate. Preoccupano i disagi manifestati dai visitatori che hanno lamentato come l’area dello Staino sia un luogo  - per la mancanza di ombra e di ogni servizio – ostico per l’attestamento, una situazione che crea persino malori. 
Non secondarie sono le lamentele degli operatori commerciali del turist shop presente all’ingresso della Cascata: in effetti il servizio di navetta li taglia completamente fuori, i turisti sono di fatto indotti a rientrare quanto prima allo Staino.  A tal proposito non risultano turisti che dallo Staino abbiano poi visitato il centro città, anche perché l’area è priva di ogni strumento di informazione e promozione. 
In tema di servizi rileviamo che i servizi igienici – nonostante il pagamento di un euro – non sono aperti in modo continuativo, in particolare nelle ore centrali delle giornata. Questo provoca file interminabili e situazioni indecenti a ridosso del Parco Campacci. 
La situazione igienica non è ottimale anche per il ritiro a singhiozzo dei rifiuti che permangono per troppe ore nelle aree frequentate dai turisti.  Una situazione che deve essere affrontata da Asm e non certamente dall’Afor che svolge invece con puntualità il servizio di manutenzione del verde. 

Infine apprendiamo con stupore le decisioni della giunta comunale, innanzitutto quella di dar luogo a una proroga nella gestione del servizio al gruppo che se lo è aggiudicato temporaneamente. Ci domandiamo se questo provvedimento sia stato assunto dallo stesso centro destra che negli anni scorsi è stato martellante nel gridare allo scandalo quando provvedimenti analoghi erano assunti dalle precedenti amministrazioni.  Ma evidentemente le proroghe del centrodestra  hanno tutt’altro sapore. 
Altrettanta meraviglia suscita la decisione di rendere fruibile il parco, dal mese di ottobre, solo nei fine settimana.  Per il turismo di Terni che senso ha? Anche alla luce dei dati supersonici lasciati filtrare in questi giorni?”. 

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