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Cascata delle Marmore, l’annuncio: “Hydra entra nella rete dei musei dell’Unesco”

Il museo è entrato ufficialmente nel Water Museums Global Network, la rete sotto l’egida dell’Unesco che raccoglie più di 70 musei sull’acqua in tutto il mondo

Un prestigioso riconoscimento per Hydra - Museo Multimediale della Cascata delle Marmore - riconosciuto come membro dell’Unesco Water Museums Global Network. Si tratta di punto di riferimento nella promozione dell’educazione ambientale e della gestione sostenibile della risorsa acqua. Nel contempo funge da importante amplificatore nel mondo per la complessa storia della Cascata delle Marmore e del suo territorio. Il museo, inaugurato poco più di un mese fa, accoglierà anche alcune attività che verranno da subito promosse, come i due concorsi attualmente in corso di svolgimento che porteranno ad esposizioni digitali utilizzate nei musei del network Unesco. Il primo intitolato “The Water We Want”, rivolto ai più giovani, e un altro dal titolo “I Remeber Water”, una raccolta di foto storiche per riscoprire il rapporto con l’acqua nel recente passato.

I due ideatori di Hydra ovvero Francesco Fioretti e Alessandro Capati, sono stati venerdì scorso accolti calorosamente presso la sede di Ca’ Bottacin - a Venezia - dal direttore del network professor Eriberto Eulisse ed insieme hanno discusso dei progetti futuri, tra i quali la costituzione presso la cascata di un centro di educazione ambientale outdoor di livello nazionale e l’organizzazione di un forum internazionale sulle buone pratiche di gestione sostenibile della risorsa acqua nell’ambito della tradizionale Festa delle Acque di Piediluco.

La Rete Mondiale Unesco dei Musei dell’Acqua è stata formalmente riconosciuta nel giugno 2018 dal Consiglio Intergovernativo in quanto “iniziativa dell’Unesco”, tramite la Risoluzione n.XXIII-5 intitolata “Global Network of Water Museums and Unesco Ihp in support of water sustainability education and water awareness efforts”. Wamu-Net si propone di rappresentare e promuovere i principali patrimoni di civiltà delle acque a livello globale tramite una piattaforma che riunisce musei dell’acqua, ecomusei, patrimoni, monumenti, comunità locali e varie istituzioni particolarmente attivi sui temi dell’acqua e della sostenibilità, come definito negli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile (educazione ad un corretto uso dell’acqua, protezione ambientale e della biodiversità, valorizzazione di musei ed eco-musei anche in ottica turistica, partecipazione delle comunità locali per una gestione dell’acqua più lungimirante, etc) offrendo opportunità per importanti ricadute a livello regionale e internazionale.

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