Parcheggi e tecnologia, a Terni la app non “parte”

Solo il 5% degli automobilisti usa l’applicazione EasyPark, le monete continuano a farla da padrone

La tecnologia, si sa, aiuta molto a semplificarci la vita. E tra le app che possono dare una mano, ci sono anche quelle per pagare le famigerate “strisce blu” direttamente da smartphone, senza doversi dedicare alla ricerca delle monete per il parcomentro. 

Questa possibilità  offerta anche in città da circa due anni, eppure i ternani appaiono decisamente restii a scaricare e ad utilizzare la app EasyPark, promossa da Terni Reti e, ovviamente, utilizzabile in tutte le città italiane e d europee che danno questa possibilità.

I dati

Come evidenziano i dati della partecipata del Comune, a Terni solo il 5% degli abitanti utilizza la app per pagare, nonostante la stessa permetta non solo di risparmiare tempo, ma anche di modificare l’orario di permanenza anche se non si è presenti in macchina o nei pressi del parcometro. E’ possibile, infatti, sia prolungare l’orario di permanenza, sia “chiudere” anticipatamente la transazione in base al tempo effettivo di sosta.

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Al netto di chi decide deliberatamente di non pagare rischiando di incorrere nelle sanzioni previste, la app potrebbe essere davvero utile, ma stenta a decollare, nonostante il numero significativo di “ticket” prodotti per i parcheggi di superficie cittadini. In un anno sono circa 400mila le soste pagate, di cui il 95% pagate in contanti. “Abbiamo notato – dicono da Terni Reti – che dopo la campagna che avevamo fatto lo scorso giugno, quando dei nostri operatori hanno fornito assistenza rispetto a questa possibilità, la situazione è lievemente migliorata, ma ancora siamo lontani da risultati soddisfacenti. C’è da dire che non siamo i soli: Perugia si attesta sui nostri stessi dati. Altre città come Ferrara, possono vantare risultati più significativi. Sappiamo che le persone sono restie a collegare una carta ad una app, ma ormai la maggior parte degli smartphone prevedono questo passaggio anche per molte altre situazioni, e speriamo che pian piano la situazione migliori”. 

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