Parco Cardeto, il Credito Sportivo per la riapertura: "Stiamo facendo di tutto per accedere al bando"

Il Credito Sportivo disposto a finanziare il mutuo per coprire 900 mila euro nel piano triennale delle opere pubbliche del Comune. Presto la nuova gara per dare il via ai lavori di completamento del parco

C'è una nuova road map per il parco Cardeto. Dopo la rottura con l’impresa di Citarei, il Comune ha preso in mano la complicata matassa con l’intenzione di sciogliere al più presto i nodi e restituire il parco alla città.

L’ufficio tecnico che ruota attorno all’assessorato ai Lavori pubblici di Enrico Melasecche è già a lavoro da giorni. “La vicenda del parco Cardeto – dice Melasecche - sta riprendendo la strada giusta che porterà entro la primavera prossima all’indizione della gara di appalto per il completamento dei lavori e la successiva riapertura. Probabilmente – sottolinea - entro il 2020, o al massimo la primavera del 2021”.

L’assessore sembra aver trovato la soluzione: “Ho avuto un incontro estremamente costruttivo con il presidente del Credito Sportivo, Andrea Abodi, che si è detto disposto a finanziare il mutuo a interessi zero per il Comune in vista della conclusione dei lavori. Si tratta di 900.000 euro che abbiamo inserito volutamente nel piano triennale delle opere pubbliche per l’anno in corso”. Il lavoro non è poco sebbene la precedente ditta, che ha fermato il suo cantiere a giugno del 2018, abbia effettuato circa il 70% dell’intervento che era previsto nel progetto.

“Terminato ormai il progetto definitivo che riguarda tutte le opere da completare - continua l’assessore - stiamo facendo di tutto per accedere al bando del Credito Sportivo che scade il 5 dicembre, superando problemi di tipo burocratico e formale. Una corsa contro il tempo che vede tutta la macchina comunale protesa a raggiungere un altro risultato estremamente positivo dopo le vicende pluriennali che hanno tenuto sbarrato il parco che in questo modo potrà tornare a essere luogo di sport, di eventi e di socializzazione per il quartiere e la città tutta”.

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Ma che ne pensano i residenti del quartiere? Da anni sono impegnati a battagliare per riavere il parco chiuso dal 2013. Hanno formato un comitato per chiedere a gran voce il completamento dei lavori avanzando parallelamente anche richieste legate alla viabilità, ai parcheggi e al decoro di quella zona di Terni, anni e anni di energie che vedono nel loro portavoce, Raffaele Mastrogiovanni, il punto forte della situazione il quale, però, preferisce restare cauto: “La campagna elettorale è finita – afferma - quindi ora si spera che si passi davvero dalle parole ai fatti”.

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