Mercoledì, 28 Luglio 2021
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Da La Manza alla medicina norcina del 1600, ecco i film con l’Umbria protagonista. Ma Terni (ancora) non c’è

Diverse le produzioni che riceveranno un sostegno dalla Film commission regionale. Le location scelte: Perugia, Foligno, Spoleto e Todi. Nessun ciak, al momento, nella città dell’acciaio

C’è il film che racconta la passione di uno zoonomo per il suo lavoro da allevatore di vacche e, sempre per restare in tema, quello sulla medicina norcina del 1600. Oppure il documentario sul rapimento di Augusto De Megni o il docufilm sulla vita di Raffaello in Umbria. Insomma, un ventaglio piuttosto ampio di produzioni e location. Ma Terni (ancora) non c’è.

Costituita formalmente il 29 marzo 2021, la fondazione Umbria film commission (presieduta dal regista Paolo Genovese) si è messa subito al lavoro per centrare uno dei suoi obiettivi statutari: “collaborare alle politiche di sostegno alle produzioni attraverso la collaborazione all’attività istruttoria su strumenti all’uopo destinati e la collaborazione con gli enti locali per rendere i relativi territori attrattivi per le produzioni stesse”.

E infatti, due giorni dopo – 31 marzo – la giunta regionale delibera il documento che punta a “Valorizzazione e sostegno delle attività cinematografiche ed audiovisive” con il quale si concedono due contributi da 30mila euro ciascuno ai comuni di Orvieto e Spoleto per il sostegno ad alcune produzioni.

Per quanto riguarda Orvieto, il contributo fa riferimento al film Carla, dedicato alla vita della grande ballerina Carla Fracci, prodotto da Anele S.r.l. in collaborazione con Rai Fiction e il film La Befana vien di notte – Le origini, prodotto la Lucky Red, per la regia di Paola Randi, con Paola Cortellesi

Concessi 30mila euro anche al Comune di Spoleto per il sostegno a parte del documentario Panico dedicato alla figura di Dario Argento con la regia di Simone Scafidi prodotto da Meclimone e Paguro Film con riprese presso il Teatro Nuovo e in altre ambientazioni interne ed esterne cittadine e il film La donna per me, prodotto da Lucky Red, con regia dello spoletino Marco Martani, affermato regista e sceneggiatore di vari film tra cui il noto Notte prima degli esami.

In quello stesso documento è possibile però trovare un elenco delle prime produzioni che hanno scelto l’Umbria come location esclusiva o come set per alcuni ciak. Ecco il dettaglio.

La rosa blu, una fiaba di animazione scritta da due bambini sull’esperienza di vita accanto a Rebecca, la sorella affetta da sindrome di down, prodotta da Dream More Onlus e distribuita da Comix Torino, ambientata a Foligno; Raffaello: un genio sensibile, docufilm che racconta la vita di Raffaello in Umbria prodotto da Sydonia Production e distribuito dalla Rai, ambientato tra Perugia e Città di Castello; Sara e Marti 3, una fiction televisiva di 20 puntate in cui viene raccontata la vita di due adolescenti trasferite in Umbria dall’Inghilterra, prodotta da Stand by me srl e distribuita da Rai Gulp, ambientata tra Bevagna, Foligno e Bastia Umbra; Panico, un documentario sull'opera di Dario Argento prodotto dalla Paguro film e coprodotto con la Film commission del Piemonte, ambientato a Spoleto; Art Rider, serie televisiva su arte, avventura, mistero alla scoperta dei luoghi più misteriosi d'Italia con l'archeologo Andrea Angelucci, prodotto da GA&A Productions e distribuito da Rai 5 con location ancora da definire; Sotto i ferri, un film con “plot narrativo incentrato sulla medicina norcina ed ambientato nell’alta valle del Nera nel 1600”, prodotto da Space off produzioni; un documentario sul rapimento De Megni, prodotto da BBfilm e distribuito sulla piattaforma Sky che sarà ambientato a Perugia; un film su Jacopone da Todi, prodotto da Arca Cinematografica e ambientato tra Todi e Collazzone; una serie Tv in otto puntate intitolate Team in Action, prodotto da Paolocci con location ancora da definire; La Tana, film che racconta l’incontro tra un ragazzo e una ragazza che si ritrovano durante le vacanze estive nella campagna umbra, prodotto da Lumen Films e ambientato nella Valtiberina umbra; La Manza, che racconta la storia di uno zoonomo e della passione per il suo lavoro di allevamento di vacche, prodotto da Marechiaro film per la regia di Giancarlo Pretotto che sarà ambientato tra Gubbio, Trevi e Umbertide.

Al momento, insomma, nessuna troupe è prevista nella zona della città dell’acciaio e – fatta eccezione per Orvieto – nemmeno dalle parti del Ternano. Ma l’anno è ancora lungo.

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