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Protesta a Terni, i bus del trasporto scolastico invadono le vie del centro cittadino: “Ci state uccidendo”

I lavoratori della Cooperativa Mobilità Trasporti hanno dato via all’iniziativa preoccupati dal bando di affidamento del trasporto scolastico

Una protesta davvero originale - quanto significativa - quella andata in scena stamattina, mercoledì 21 aprile. I lavoratori della Cooperativa Mobilità Trasporti, utilizzando una trentina di bus, hanno letteralmente invaso Corso del Popolo. Una lunga carovana, mossasi a passo d’uomo, con l’intento di far presente tutto il loro disagio e le preoccupazioni in vista del bando per l’assegnazione del trasporto scolastico, in scadenza al prossimo 23 aprile. Gli stessi hanno dapprima dato vita ad una petizione per poi esprimere il proprio malumore attraverso una nota, diffusa agli organi di informazione. Sono arrivati poco prima delle 10, davanti Palazzo Spada, per poi sfilare dapprima a Corso del Popolo per poi proseguire in direzione Obelisco e tornare verso piazza Ridolfi. “Ci state uccidendo” il cartello esposto all’interno.

“La professionalità dei soci, dei lavoratori e delle lavoratrici della Cooperativa Mobilità Trasporti, che si occupa da ormai diversi anni di trasporto pubblico e non solo, è messa a dura prova. Mancano infatti pochi giorni all’apertura delle buste contenenti le offerte per la gara per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico. Una gara in cui l’amministrazione comunale ha ritenuto di dimezzare la cifra oggetto del bando. Questo, oltre a requisiti stringenti che richiedono ingenti investimenti, rende di fatto la capacità lavorativa della CMT oltre che quella di altre imprese del settore, ridotta. Non possiamo quindi non esprimere la nostra preoccupazione per il futuro. La nostra cooperativa, così come altre realtà, potrebbe infatti essere costretta a prendere decisioni drastiche per i lavoratori e per le loro famiglie, come il decurtamento degli stipendi o a ridimensionamenti occupazionali necessari a consentire il prosieguo dell’attività”.

Incontro amministrazione sindacati

A seguito di una richiesta da parte sindacale, l’esame della nuova procedura per il trasporto scolastico è stato oggetto di un incontro tra l’amministrazione comunale e le organizzazioni regionali del comparto trasporto “La gara è il frutto di una decisione politica assunta nel 2019 e si è resa necessaria in quanto il servizio di trasporto scolastico è oggi garantito in virtù di un precedente contratto del 2005, ante codice degli appalti, proseguito per 11 anni dopo la naturale scadenza. Non sarebbe stato possibile agire diversamente nel rispetto della legge e della normativa sull’anticorruzione e sulla trasparenza. Il nuovo appalto tutela l’interesse pubblico, avendo come importo a base d’asta un prezzo in linea con quanto previsto attualmente dai comuni in ambito regionale, tutela i lavoratori, garantendo la clausola sociale al fine di promuovere la stabilità occupazionale, tutela l’ambiente, efficientando il parco vetture, tutela la qualità del servizio, premiando la manutenzione, la pulizia e la sicurezza degli automezzi, prevedendo un sistema di trasporto tracciabile in base alla tecnologia GPS e tutela le famiglie introducendo le fasce ISEE per la tariffazione. I lavoratori sono tutelati anche dalla previsione della applicazione del CCNL autoferrotranvieri”.

Ed ancora: “In particolare l’appalto prevede il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e non il criterio del massimo ribasso, premiando con una quota del 70% l’offerta tecnica. In merito alle problematiche legate alle misure di contenimento del COVID, il capitolato prevede la possibilità di un adeguamento, proprio per far fronte ad eventuali esigenze specifiche. C’è inoltre la possibilità di modificare le condizioni contrattuali fino al limite del 20% previsto dal codice dei contratti. Il capitolato prevede quindi elementi di flessibilità”.

Nel corso della riunione l’amministrazione ha illustrato nel dettaglio i contenuti del capitolato e ha preso atto del fatto che i rappresentanti sindacali hanno evidenziato la differenza tra l’importo annuale attuale e quello previsto a base d’asta, ma ha ribadito che l’importo chilometrico è in linea con quanto previsto da altre amministrazioni comunali umbre. L’amministrazione ha inoltre garantito che presterà la massima attenzione nel controllo dell’esecuzione del contratto: “Pertanto anche in base a quanto emerso dall’incontro, che non ci siano i presupposti per il rinvio della gara, che – riteniamo – si pone in linea con l’interesse pubblico generale e con la normativa vigente”.

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