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Storia di Terni, la liberazione dai tedeschi da Cospea al centro cittadino: “Tutti i passaggi decisivi”

In occasione del 78° Anniversario della Liberazione della città, l'amministrazione comunale organizza una cerimonia lunedì 13 giugno (alle 10) in Piazza della Repubblica

Una data storica che evoca un momento di assoluta importanza per la città di Terni. Nel primo pomeriggio di martedì 13 giugno 1944, arrivarono le truppe alleate che liberarono il capoluogo dai tedeschi. La mattina alle 6,30 era stata liberata Otricoli, alle 10,30 raggiunta Narni, dopo aver bonificato il percorso ma senza troppe difficoltà. Gli alleati marciarono verso Terni, e dal resoconto dello Squadrone Lothians si apprende che la strada statale era minata in ogni suo punto. Tuttavia grande perizia venne dimostrata dai genieri e dagli ufficiali nell’eliminare le mine e riaprire la pista. La periferia di Terni, zona di Cospea, raggiunta alle 15, dopo aver superato enormi crateri di bomba e un torrente senza ponte. Tutti i ponti, per raggiungere il centro, erano caduti, ad eccezione di ponte Garibaldi. Un gruppo di 25-30 tedeschi cercarono di demolirlo, ostacolati dai Partigiani della Libertà comandati dall’ex tenente Elvenio Fabbri. Il giovane Aspromonte Luzzi, tentando l’impossibile, si buttò nel greto del fiume per disinnescare le mine e venne colpito a morte dai tedeschi.

I reparti d’assalto inglesi, con i tanks, si attestarono sul Lungonera per gettare un ponte prefabbricato in traliccio di ferro, con la tecnica dei Bailey. Intanto per attraversare il fiume fu determinante Elvenio Fabbri, che accompagnò il comandante inglese sulla passarella posta tra via dell’Argine e il vecchio stadio Viale Brin.

Terni aveva subito, dal 11 agosto 1943 al 13 giugno 1944, ben 57 incursioni aeree, come scrive lo storico Pompeo De Angelis su “Storia di Terni” e non 108 bombardamenti ufficialmente dichiarati. L’ultimo bombardamento in ordine temporale, proprio la mattina di lunedì 13 giugno 1944. In occasione del 78° Anniversario della Liberazione della città di Terni, l'amministrazione comunale organizza una cerimonia alle 10 in Piazza della Repubblica con il raduno dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni combattentistiche e d’arma, alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, con la deposizione di una corona e l'Onore ai Caduti, eseguito da un allievo dell'istituto superiore di studi musicali "Giulio Briccialdi".

Alle 10.30, a cura del Comitato Provinciale di Terni dell'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia), è in programma un intervento dello storico Marco Venanzi; a seguire la deposizione di una corona presso la lapide che ricorda Luzzi Aspromonte e alla rotonda dedicata ad Alfredo Filipponi.

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