rotate-mobile
Attualità

Terni-Sulmona, via libera per il treno ad idrogeno a zero impatto ambientale: “Messa in esercizio nel 2027”

Tale progetto prevede anche la realizzazione di tre impianti in Lazio, Umbria e Abruzzo per la produzione di idrogeno "green"

Una vera e propria trasformazione per la tratta ferroviaria, a binario unico, che collega Terni-Rieti-L’Aquila-Sulmona. È stato infatti dato il via libera per il treno a idrogeno, a zero impatto ambientale, nella linea che attraversa il cuore dell'Appennino, dove sta prendendo corpo in queste settimane il piano di sviluppo economico finanziato dal Fondo nazionale complementare al Pnrr. L'ordinanza per il treno verde è stata firmata dal commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini, dopo l'intesa raggiunta nella Cabina di coordinamento.

Tale progetto prevede anche la realizzazione di tre impianti in Lazio, Umbria e Abruzzo per la produzione di idrogeno "green" destinato ai convogli, ma anche all'alimentazione del trasporto locale ed extraurbano su gomma. Il finanziamento è pari a 50 milioni di euro. A questi si aggiungeranno altri 59 milioni di euro dal bilancio del ministero delle Infrastrutture per l'acquisto di nuovi treni a idrogeno, grazie all'intesa con Enrico Giovannini.

Il Ministro ha infatti sostenuto il progetto, insieme a Rete ferroviaria italiana sia per l'impatto positivo sull'ambiente, che per la riduzione dei tempi di intervento per il miglioramento della tratta. Nei mesi scorsi, infatti, si era parlato di una possibile elettrificazione. Come gli altri interventi del Fondo la realizzazione del collegamento ferroviario a idrogeno, affidato a Rfi: "Avrà tempi di esecuzione strettissimi, con la messa in esercizio prevista nel 2027”.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Terni-Sulmona, via libera per il treno ad idrogeno a zero impatto ambientale: “Messa in esercizio nel 2027”

TerniToday è in caricamento