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Ternana, progetto Liberati: “Trasparenza da parte della società. Il comune e la regione facciano la loro parte”

Le riflessioni dei capigruppo al termine del secondo giro di appuntamenti previsti nella sede di via della Bardesca

foto Giacomo Sirchia

Il progetto Liberati all’esame dei capigruppo di Palazzo Spada. Dopo i consiglieri della maggioranza, il vice presidente della Ternana Paolo Tagliavento ed il project manager Sergio Anibaldi hanno accolto – nella sede di via della Bardesca - Federico Pasculli (Movimento Cinque Stelle), Paolo Angeletti (Terni Immagina), Doriana Musacchi (Gruppo Misto) e Paola Pincardini (Uniti per Terni). Assente Alessandro Gentiletti a causa di impegni professionali sopraggiunti. 

Il capogruppo Federico Pasculli ha dichiarato al termine del confronto: “Ci hanno spiegato quale sarà l’iter da dover seguire. Il loro intento era chiarire alcuni dubbi tra stadio e clinica. Un confronto con la società che ha voluto mettere a conoscenza del progetto chi non era stato coinvolto. Tale procedura – sottolinea - è sicuramente positiva. Ci confronteremo con le commissioni. Di certo – sottolinea - è importante rimarcare come la Ternana abbia fatto un qualcosa che doveva toccare alla giunta, da un punto di vista della trasparenza. E sicuramente è da apprezzare questo passo compiuto dalla società”.

A causa di impegni professionali, come anticipato in precedenza, il consigliere Alessandro Gentiletti non ha potuto assistere al confronto: “Ho molto apprezzato l'iniziativa del vicepresidente Tagliavento che ringrazio per l'invito rivolto anche al mio gruppo consiliare. Mi confronterò con i colleghi capigruppo di M5S e Terni Immagina, con i quali lavoro in piena sintonia e sinergia. Mi auguro che presto le istituzioni possano ricambiare l'invito della Ternana Calcio, organizzando nelle sedi consiliari una iniziativa di approfondimento. Noi ternani guardiamo con grande fiducia a questo progetto e chiediamo alla politica di dare il massimo perché Terni abbia uno stadio all'altezza della sua storia calcistica. Alla politica chiediamo certezze, non promesse o illusioni. A noi ternani piace sognare con i piedi per terra e soprattutto realizzare quanto di meglio merita la nostra città e la nostra squadra. Il mio gruppo consiliare – sostiene Gentiletti - studierà i documenti nelle sedi istituzionali e col senso civico che lo ispira darà, come sempre, il suo appassionato contributo”. Presente Paolo Angeletti di Terni Immagina il quale ha aggiunto: “In linea di massima mi sento favorevole ad accogliere tale progetto. Tuttavia voglio monitorare le procedure, ed approfondire se tutto si potrà fare legittimamente. Ci sono parecchi punti da prendere in esame. Sono stati molto chiari e ho avuto modo di avere maggiori ragguagli”.

Sul tema Doriana Musacchi che ha presentato un atto di indirizzo il quale verrà esaminato nel prossimo consiglio comunale: “L’incontro è andato bene. Hanno fornito specifiche risposte per ciò che concerne step e normative. Una volta superato l’esame del comune la ‘palla’ passerà alla regione. Ci hanno fatto vedere il progetto, riqualificherebbe tutta la città. Si è affrontato il discorso dei posti di lavoro andando ad attingere, se possibile, nel bacino di Terni e più in generale in quello umbro. L’intento è quello di tenere unita la città, su un argomento così importante. La clinica non andrà a sovrapporre l’ospedale, va aggiungere alcuni servizi. Ricordo lo squilibrio delle cinque strutture private presenti nel perugino e zero nel ternano. Sono stati affrontate anche tematiche di carattere normativo, volte a garantire trasparenza. Lunedì presenterò l’atto che chiede massima informazione e chiarezza per la realizzazione dell’opera. Un treno sul quale salire e non da farsi sfuggire. Tale atto è volto a tenere unita la sala consiliare e mandare un messaggio alla comunità per un progetto fondamentale”.

Infine Paola Pincardini di Uniti per Terni: “Il progetto presentato è molto ambizioso e positivo per lo sviluppo della città, in ottica futura, da un punto di vista – ad esempio - urbanistico, economico, sociale. L’unico appunto che mi riservo è di natura prettamente politica. Perché il progetto sia ambizioso è necessario che tutte le parti chiamate in causa, amministrazione comunale e regione, facciano il loro dovere. Soprattutto per ciò che concerne l’aspetto prettamente sanitario, c’è da tutelare una città intera. E’ dunque necessario lavorare per far sì che questa subalternità di Terni nei confronti di Perugia venga meno”.

Il capogruppo Francesco Filipponi (Partito Democratico) ricevuto successivamente a causa di impegni lavorativi, dichiara: “Siamo assolutamente favorevoli alla realizzazione del progetto che ci ha sottoposto la società. Abbiamo fatto presente le nostre argomentazioni, rispetto allo stesso. Dalla spiegazione della Ternana e dalle argomentazioni messe sul tavolo ne è scaturito un confronto sereno che avrà delle prosecuzioni nel prossimo futuro quando dovremo, nel consiglio comunale, esaminare la dichiarazione di interesse pubblico". Il capogruppo concludendo ricorda: "Sono stato relatore della vigente convenzione tra il comune di Terni e Ternana calcio del 2017".

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