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Emergenza casa a Terni

Emergenza casa a Terni

Case popolari, assegnazioni al palo: il Sunia mette fretta al Comune

In un anno assegnate 6 abitazioni su 80, il segretario Bartolucci: "Qual è la consistenza del parco alloggi?". Palazzo Spada annuncia una ricognizione

Sei case popolari assegnate in un anno a fronte di 80 alloggi disponibili. "Una situazione davvero insostenibile" per il Sunia, il sindacato inquilini della Cgil, che malgrado l'avvenuta nomina in consiglio comunale dei membri della commissione alloggi, torna a mettere fretta a palazzo Spada affinché si metta presto mano a una vera e propria emergenza. 

«Le famiglie ancora in attesa di un alloggio popolare – prosegue il Sunia –  a Terni sono ancora tantissime, eppure il Comune sembra non accorgersene, al punto che dalla formazione della graduatoria degli aventi diritto ad oggi, nonostante sia passato un anno esatto, su 80 alloggi disponibili la commissione ne ha assegnati inspiegabilmente soltanto 6". Il problema però non si esaurisce qui secondo il segretario generale del Sunia, Romolo Bartolucci che sottolinea infatti come ad oggi "non si conosca nemmeno la consistenza del parco alloggi che il Comune di Terni è in grado di destinare alle situazioni di grave emergenza abitativa immediata". 

"Vi sono purtroppo – spiega Bartolucci – famiglie che possono trovarsi in mezzo a una strada dall’oggi al domani, magari per l’esecuzione di uno sfratto per morosità: misura che colpisce spesso proprio chi, avendo perso il lavoro a causa della crisi economica, non è più in grado di pagare l’affitto. Come pensa il Comune di Terni di farsi carico di queste casistiche? È impensabile che non vi sia nemmeno un numero di alloggi sufficiente per fare fronte alle situazioni gravemente emergenziali. Le istituzioni devono prendere atto che il problema esiste e attivarsi quanto prima per risolverlo". 

LA VIDEO INTERVISTA - Cecconi: "Scovare nel patrimonio del Comune le risposte all'emergenza casa"

Quello di trovare soluzioni all'emergenza casa nella Conca è stato tuttavia uno dei primi propositi del nuovo assessore al Welfare, Marco Cecconi, che nell'intervista a Terni Today nel giorno dell'insediamento aveva proprio annunciato l'intenzione di una ricognizione sulla consistenza del patrimonio immobiliare del Comune e di quello dell'Ater per dare risposte concrete alle persone in difficoltà che attendono un alloggio. 

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