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L'assessore Enrico Melasecche

L'assessore Enrico Melasecche

Palazzetto dello sport, il Comune tratta per uno sconto

L'assessore Melasecche risponde durante il question time: "Non possiamo garantire il cofinanziamento di 3,2 milioni di euro". Nel confronto con la Ternana sullo stadio la soluzione sui problemi di viabilità

Il Comune di Terni chiede lo "sconto" per realizzare il palazzetto dello Sport. E' l'ipotesi che l'amministrazione sta percorrendo per uscire dall'empasse in cui ci si trova con un soggetto - la Salc spa di Simonpietro Salini - che ormai da quasi un anno ha presentato l'unica offerta nell'ambito del bando promosso dalla precedente Giunta. Anche se quella busta non è mai stata aperta e nessuna commissione è stata composta per valutare il progetto facendo scadere la procedura.

Un progetto che prevede un investimento di 15 milioni di euro, di cui 3,2 milioni di cofinanziamento da parte del Comune, per la progettazione, la realizzazione e la gestione trentennale della struttura da 5mila metri quadrati e con una capienza fino a 4mila spettatori da edificare nella zona del Foro Boario trasferendo l'attuale mattatoio. Ubicazione sulla quale, all'interno della nuova Giunta, non tutti ora sono concordi tanto che c'è chi, come l'assessore al Bilancio Fabrizio Dominici, ha proposto di realizzarlo a Maratta. 

"Noi siamo a favore della realizzazione di quel progetto a una condizione", ha detto l'assessore ai Lavori pubblici, Enrico Melasecche, rispondendo questa mattina nel question time a una interrogazione dei consiglieri del gruppo misto Federico Brizi e Valeria D'Acunzo. "L'avvenuto dissesto ci mette nell'impossibilità di impegnare i 3,2 milioni di euro richiesti - ha spiegato - per questo sono in corso trattative con l'impresa per valutare se c’è la possibilità di ridurre a livello tecnico quella cifra e ottenere uno sconto. Non si è proceduto all'apertura della busta - ha poi aggiunto - perché questo avrebbe comportato un impegno verso l'unica impresa  e quindi un ulteriore carico di spese come è già successo con la ditta che si è aggiudicata i lavori del teatro Verdi che ci ha chiesto 240mila euro".

Per Melasecche la realizzazione del palasport non può essere sganciata dalla risoluzione di altre problematiche, logistiche e di viabilità, connesse all'area nella quale si vorrebbe posizionare l'immobile, situazioni che il progetto si porta dietro sin dal suo concepimento. "La realizzazione del palazzetto e di due strutture commerciali da 2500 metri quadrati come prevede il progetto - ha detto l'assessore - comporterebbe un afflusso di veicoli tale da creare problemi alla viabilità. Questo renderebbe necessaria la realizzazione di una bretella che dal cimitero si sposti su quell'area e sia quindi alternativa a viale Borzacchini come avevamo chiesto quando eravamo all'opposizione. La precedente amministrazione, forse per farci contenti, l'aveva inserita nel piano delle opere pubbliche sapendo che non era loro intenzione realizzarla e che con il Comune in dissesto è finita nel libro dei sogni".

Ma ora potrebbe tornare d'attualità nell'ambito del confronto in corso tra Comune e Ternana sulle sorti dello stadio che, come noto, la società rossoverde vorrebbe acquistare. Perché la vicenda dello stadio non è affatto slegata dalla realizzazione del palazzetto dello sport, dai nodi della viabilità e dal trasferimento, annunciato da tempo, del mattatoio, "Nell'ipotesi di dovesse venire a un accordo con la Ternana per lo stadio, nell'interesse e a tutela dell'amministrazione - ha aggiunto Melasecche - si potrebbe risolvere anche il problema della viabilità".

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