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Ztl, Terni Valley: non è con l’apertura indiscriminata che si rilancia l’economia della città

Le proposte dell’associazione: rivedere i criteri di accesso, regolamentare le aree pedonali e favorire l’utilizzo dei parcheggi limitrofi al centro

Riceviamo e pubblichiamo una nota di Tommaso Giani, membro del direttivo di Terni Valley, sul dibattito in corso in merito alla riapertura della zona a traffico limitato di Terni.

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Abbiamo già espresso in altre occasioni la nostra contrarietà all’apertura della ztl e lo ribadiamo oggi, accogliendo con favore tutti coloro che la pensavano diversamente e oggi la pensano come noi. Le proposte di cui si legge in queste ore sono provvedimenti estemporanei, che non rientrano in una revisione complessiva del sistema di ztl e di fruizione della stessa, e non valutano le attuali criticità né, tantomeno, tentano di risolverle.

Vanno respinte, con forza, tenacia e assumendo posizioni forti.

Comprendiamo le difficoltà di interi settori del commercio della nostra città, ma non pensiamo che permettere il transito delle automobili risolva una crisi che dipende da altro e merita ben altro genere di interventi. Quello che abbiamo chiesto più volte all’amministrazione comunale è una progettazione di medio e lungo periodo della mobilità urbana e del raccordo tra il centro e gli altri quartieri cittadini. Nel momento in cui si ha a che fare con oltre 18mila permessi complessivamente attivi per l’ingresso in ztl (dati TerniReti di inizio 2020) è ovvio che una sua apertura indiscriminata non può che inevitabilmente portare caos ad una situazione che è, già oggi, di sola apparente regolazione e limitazione. Tanto più in questi giorni in cui sempre più cittadini segnalano intere vie non accessibili ai mezzi di soccorso e l’aumento di sempre più soste selvagge.

Per questo riteniamo da tempo necessario procedere a una revisione dei criteri per i permessi di accesso alla ztl, soprattutto quelli temporanei e commerciali, e quelli per residenti oltre la seconda auto per nucleo familiare. Per questo riteniamo necessario regolamentare le aree pedonali e favorire l’utilizzo dei parcheggi limitrofi al centro, aumentando i servizi di collegamento. In questo senso, riteniamo positiva anche se insufficiente la riduzione della tariffa oraria dei parcheggi a pagamento, cosi come le convenzioni con attività del centro per lo sconto sui parcheggi coperti. In questo senso invece giudichiamo negativa l’assenza di parcheggi gratuiti in adeguata misura e l’installazione di sempre più parcheggi blu.

In ogni caso, riteniamo svilente che davanti alla crisi della nostra economia cittadina e ai tanti problemi che vivono i nostri cittadini, il dibattito pubblico si avviti ancora intorno a queste tematiche anacronistiche, affrontate ancora una volta n modo del tutto inadeguato. Il problema dello sviluppo economico e del rilancio dell’economia cittadina passa da una visione di insieme e dalla capacità di coinvolgere in fase programmatica tutte le forze economiche della città. Nonostante le tante promesse, ad oggi non registriamo ancora alcuno sforzo in questa direzione.

*membro del direttivo di Terni Valley

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